Lo scorso 7 agosto, la Nazionale Italiana U15 di Flag Football si è laureata a Belgrado Campione d’Europa. Nel coaching staff anche Alessandro Di Lorenzo, Presidente dei Blue Storms.

Una soddisfazione incredibile, un’avventura dai risvolti epici che ha portato la giovanissima formazione azzurra di Flag Football sul tetto d’Europa, capace di chiudere i Campionati con la striscia perfetta di 8 vittorie su 8 partite disputate. L’Italia U15, guidata da coach Mauro Mondin è il frutto di oltre 11 mesi di duro lavoro e che ha visto il coinvolgimento, nel ruolo di Offensive Coordinator, anche di Alessandro Di Lorenzo, Presidente dei Blue Storms nonché del Comitato Regionale Lombardo della FIDAF, con alle spalle una lunga esperienza nel campo del Flag Football e dei settori giovanili. Per Di Lorenzo questo è il terzo europeo di categoria e dopo due bronzi (Roma 2010 e Lelystad, Olanda 2012) è arrivato l’oro.

La corsa al titolo continentale degli azzurrini è stata inarrestabile: 26 a 19 contro la Slovenia, 85 a 0 contro la Romania, 53 a 0 contro l’Olanda, 53 a 7 contro la Serbia, 45 a 0 contro la Repubblica Ceca e 39 a 20 contro la Spagna: un ruolino di marcia impressionante che ha portato l’Italia in semifinale come capolista. La vittoria per 27 a 13 contro la Serbia regala ai ragazzi la finale contro la Spagna e da qui (vittoria per 48 a 26) un posto nella storia!

Una squadra compatta, tecnicamente molto ben preparata, corretta e motivata ha consegnato all’Italia del football un risultato prestigioso e la certezza che il futuro di questo sport passi inevitabilmente proprio dal Flag, la versione ‘senza contatto’ del football americano e che a settembre vedrà andare in scena un altro, importante appuntamento internazionale: i Campionati del Mondo Senior, alle Bahamas.

Ad aumentare la soddisfazione del team bustocco, anche la presenza nel coaching staff di Silvio Garzonio, già dirigente dei Blue Storms e ora voce ufficiale delle partite casalinghe della squadra senior. Ex giocatore di ottimo livello, Garzonio ha ricoperto il ruolo di Assistente alla Difesa, contribuendo in modo determinante allo sviluppo di un gioco dove i blitz sul quarteback hanno fatto la differenza.

La “scuola” dei Blue Storms, dunque, ha nuovamente dato i suoi frutti, ottima anticipazione di ciò che riserverà l’autunno, con la speranza di veder tornare a Busto anche i settori giovanili che tante soddisfazioni hanno regalato alla Squadra.

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