La Società Ciclistica Alfredo Binda sostiene Fondazione Renato Piatti onlus nell’importante progetto di sviluppare nuovi servizi dedicati all’autismo affinché sempre più bambini possano accedere a programmi di intervento qualificati. Nell’ambito degli importanti eventi sportivi in programma nei prossimi giorni a Varese – la prima edizione della Granfondo sabato 25 e la 96° Tre Valli Varesine martedì 26 – gli organizzatori della S.C. Binda hanno un importante partner in più per dare ulteriore energia alle gambe: la Fondazione Renato Piatti onlus.

“Mi complimento con Fondazione Piatti per il grande lavoro che sta facendo a favore delle persone con disabilità e in particolare per la tenacia nel realizzare, in tempi record, importanti progetti come il nuovo centro de La Nuova Brunella a Varese – Afferma Renzo Oldani, presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda – Siamo orgogliosi di poter sostenere la Fondazione Piatti promuovendo in particolare le attività dedicate al tema dell’autismo, in primis il nuovo centro per bambini con disturbi dello spettro autistico (CTRS La Nuova Brunella) che ha iniziato la sua attività proprio il 1° settembre e che al momento ospita 18 bambini, così come la prossima giornata di studi “Autismo: parlano i genitori”, un importante momento di confronto in programma il prossimo 11 novembre al Collegio De Filippi di Varese.”

Ad accomunare Fondazione Piatti e la S.C. Binda c’è sicuramente la passione per il ciclismo. Dopo la seconda edizione del Fondazione Piatti Bike Tour – che a luglio ha visto i partecipanti visitare 8 centri della Fondazione percorrendo in bicicletta 138 chilometri da Varese a Melegnano – un gruppo di appartenenti al Fondazione Piatti Bike Team capitanati da Michele Imperiali, Direttore Generale di Fondazione Piatti, prenderà parte alla 1° Granfondo Tre Valli Varesine cimentandosi nel lungo tracciato attraverso le più affascinanti strade della nostra città.
Grande sport per amanti del ciclismo e per professionisti ma anche impegno e solidarietà a favore delle persone con fragilità e delle loro famiglie. Un connubio già oggi vincente.

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