Già scrivere il futuro della Pro Patria a Legnano è un discreto segnale di sfida. Se poi il destino è ancora in larga parte da delineare, allora lo schiaffo alla scaramanzia è davvero completato. Spigolature a parte, l’assemblea dei soci svoltasi lunedì negli studi legnanesi di Nazareno Tiburzi rappresenta un punto di svolta dell’orizzonte tigrotto. E anche (se non soprattutto), un sostanziale ritorno al passato. E cioè all’estate scorsa quando Patrizia Testa si apprestava ad affrontare la Serie D contando quasi esclusivamente sulle proprie forze. Poi, la riammissione in Lega Pro suggerì (o costrinse) quel matrimonio d’interessi i cui effetti deleteri sono ormai storia acquisita. Inutile tornarci.
Ora, a distanza di quasi un anno e dopo l’uscita di scena (parziale) della SportPlus4You di Nitti e Collovati, la neo presidentessa torna a vestire i panni della donna sola al comando. Perché se è vero che Tiburzi e qualche new entry potranno dare una mano, è altrettanto innegabile che il peso della gestione biancoblu (almeno al momento) gravi quasi completamente sulle spalle dell’immobiliarista bustocca. Sarà meglio non dimenticarlo. Anche in funzione di un eventuale ripescaggio.

Abbate, Andrissi, Asmini. Il casting per i ruoli tecnici sembra essersi fermato alla lettera A. Come dire che non esiste un Piano B o che, nel caso, si preferisce non prenderlo in considerazione. Il DG della Castellanzese sarebbe il preferito da Tiburzi. La Testa pare sia convinta sì ma non del tutto e così è tornato di (semi)attualità il nome di Gigi Abbate, tenuto in caldo ormai da parecchi mesi. Come finirà? Diciamo Asmini. Il dado è quasi tratto. Nel caso, potrebbero esserci novità storiche anche in segreteria.
Sul fronte DS la figura di Gianluca Andrissi sarebbe la più intrigante. Ma si sposerebbe solo con la permanenza in Lega Pro. Un’ipotesi che l’avvocato Di Cintio ha confortato nell’esito ma non nella tempistica. Quindi, quella dell’attuale responsabile di mercato del Renate rimane una suggestione e poco più. Per il nuovo direttore sportivo converrà guardare altrove.

Infine due parole sul settore giovanile. Qui la rivoluzione sarà radicale. Negli uomini e nel sistema di lavoro. Oltre all’ormai arcinota partnership con il Busto 81. Con un nuovo responsabile che potrebbe essere un volto noto del calcio bustocco. Novità a stretto giro di posta.

Giovanni Castiglioni