Tra sabato e ieri a Poznan, in Polonia, si sono disputate le gare della terza tappa della Coppa del Mondo e, tra gli azzurri, hanno partecipato a questa manifestazione anche i due varesotti Andrea Micheletti e Federica Cesarini che hanno destato un’ottima impressione.
Il 25enne Andrea Micheletti (in foto in alto) si aggiudica la medaglia di bronzo nel doppio pesi leggeri maschile insieme a Marcello Miani; la coppia chiude a soli 66 centesimi dall’armo norvegese, secondo dietro alla Francia.
Federica Cesarini è sesta nel doppio pesi leggeri femminile under 23, remato assieme a Valentina Rodini. La giovanissima coppia non ha per niente sfigurato di fronte ad avversari di grande caratura. Le due atlete sono arrivate a 1″70 dal 4° posto, mentre a vincere è stata l’Olanda, che ha segnato anche la miglior prestazione mondiale nella specialità, seguita sul podio da Danimarca, argento, e Nuova Zelanda, bronzo.

Quanto agli altri azzurri, il quattro senza senior, composto da Giuseppe Vicino, Matteo Lodo, Matteo Castaldo, Marco Di Costanzo, conquista il secondo posto a due secondi e mezzo dalla Gran Bretagna e si mette alle spalle l’Australia per soli tredici centesimi nelle ultime palate. Oro, invece, per il singolo pesi leggeri (specialità non olimpica) che si è messo al collo Pietro Ruta. Nel doppio senior maschile la coppia Romano Battisti e Francesco Fossi conclude la propria finale al quinto posto dopo una gara che, nella prima parte, li ha visti transitare anche nelle primissime posizioni. A salire sul podio la Nuova Zelanda, la Gran Bretagna e la Francia rispettivamente oro, argento e bronzo. Sesto posto, invece, per il quattro senza pesi leggeri di Stefano Oppo, Martino Goretti, Livio La Padula e Giorgio Tuccinardi i quali, specialmente nella prima metà di gara, hanno lottato per le prime posizioni. Superato i mille metri hanno subìto l’aumento vertiginoso del ritmo di gara da parte della Nuova Zelanda, della Danimarca e della Gran Bretagna che si sono aggiudicate, nell’ordine, le tre medaglie in palio.
Al sesto posto per il quattro di coppia dei giovani under 23, Ivan Capuano, Emanuele Fiume, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili, che durante la gara hanno regatato alla pari con avversari temibili. Sesto posto, infine, per il due senza senior maschile di Domenico Montrone e Giovanni Abagnale che si sono visti sbarrare la strada dagli inossidabili campioni del mondo: i neozelandesi Murray e Bond. Sul traguardo la formazione neozelandese ha vinto nettamente davanti all’Australia, che negli ultimi trecento metri si è prodotta in un bel rush finale e ha risucchiato la Gran Bretagna2 finita al terzo posto. Una gara in cui l’Italia ha chiuso a poco più di tre secondi dal podio.

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(foto di Mimmo Perna)