Cecco Vescovi, Marco Caccianiga, e Francesco Brezzi. Si allarga la squadra Sport e Giovani della Lista Paolo Orrigoni Sindaco. Insieme a Noemi Cantele, i tre candidati si presentano: “Ci fidiamo di Paolo, per questo siamo in lista con lui e per Varese, per il suo entusiasmo e il suo coinvolgimento” hanno detto i tre varesini doc, lanciando le prime idee sul tema.
“Lo sport va visto a 360 gradispiegano Caccianiga e Vescovipartendo dai più piccoli come educazione e arrivando alla sistemazione degli impianti sportivi e delle palestre, coinvolgendo anche i privati”.
Per i giovani e il tempo libero ho tante ideespiega Brezzi -: oltre ad organizzare eventi culturali e musicali, credo sia importante offrire anche servizi per i tanti universitari, come sarà indicato nel programma, con collegamenti e trasporti adatti al campus di Bizzozero”.
Gli Stati Generali dello Sport  a cui saranno invitati l’assessore regionale allo Sport Antonio Rossi, le associazioni e le società sportive impegnate sul territorio, sarà l’occasione per fare il punto della situazione a Varese, e per lanciare progetti sentendo le reali esigenze di chi lavora ogni giorno nel settore. La Generazione Erasmus è il secondo progetto che sarà approfondito, e vedrà coinvolti i giovani varesini che sono andati all’estero e i ragazzi stranieri che vivono a Varese. A loro si chiederà di contribuire al miglioramento della città grazie alla loro esperienza internazionale.
Ringrazio i nuovi candidati in lista per la loro disponibilitàdichiara Paolo Orrigoni -, tutte e tre persone ricche di esperienze e competenze per una Varese città dello sport e dei giovani. Nel corso degli anni ho avuto l’opportunità di praticare diversi sport, dal basket al pattinaggio nel periodo del liceo sino alla più recente passione per la corsa e la bici. Lo sport è parte della mia vita, come lo è di quella dei miei figli, e lo deve diventare sempre più anche della vita di Varese e dei varesini. Varese è lo scenario perfetto per una passeggiata all’aria aperta, per una domenica in famiglia alla Schiranna sulla pista ciclabile, per giocare una partita di basket tra amici sui campetti nei rioni, per saltare sullo skate in piazza Repubblica. E, allo stesso tempo, è il luogo ideale per ospitare eventi nazionali ed internazionali di richiamo, che possono portare benefici reali non solo per chi lavora in questo campo, ma per tutta la città”.
Lo sport – conclude Orrigoni – deve essere inteso come un‘opportunità per il benessere generale, l’educazione e la nostra salute, come modo di vivere la famiglia e, non per ultimo, come crescita della comunità e dell’indotto economico”.

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