Dirigenza e mercato, mercato e dirigenza. Per ora, le partite più importanti della Pallacanestro Varese si giocano qui. Prima vengono i piani alti, dove si attendono novità dopo la riunione informale del Consorzio di lunedì sera. Entro il fine settimana l’attuale consiglio d’amministrazione rimetterà (Coppa compreso) il mandato – che comunque sarebbe scaduto il 30 giugno – al Consorzio, che potrà eleggerne uno nuovo. Quello attuale è composto da Vittorelli, Fiorini, Salvestrin, Coppa, Cozzi e Gandini. È più che probabile che i primi tre rimarranno, con Salvestrin che potrebbe restare vicepresidente e Fiorini e Vittorelli che si giocano il ruolo da presidente. Quest’ultimo negli ultimi giorni è l’ipotesi più concreta: Vittorelli è presidente di Openjobmetis e uomo fidato di Rasizza, che si legherebbe ancora di più alla Pallacanestro Varese. La decisione del nuovo cda comunque verrà presa entro il fine settimana: poi – come un domino – tutto il resto succederà di conseguenza. Prima la nomina del nuovo presidente – che quindi dovrebbe essere uno di quei due a meno di sorprese- e poi la ratifica di Coldebella come nuovo direttore generale. Nessuna possibilità che Coppa rimanga in un ruolo operativo: anzi, potrebbe anche uscire dal Consorzio.

Il mercato invece entrerà nel vivo solo dopo la nomina di Coldebella, che si occuperà in prima persona dei giocatori assieme a coach Moretti, ma arrivano già le prime indicazioni. Kangur è praticamente certo di rimanere, e come si dice in questi casi, manca solo la firma. La situazione di Wright invece è diversa: l’Openjobmetis gli ha già fatto una prima offerta, che l’entourage del giocatore ha però rifiutato. I colloqui continuano, perché Moretti non vuole privarsi del suo playmaker, ma nel frattempo si vagliano anche altre piste. La pista Kuksiks pare invece sfumata, alla luce della volontà del lettone di potersi giocare le proprie carte in un grande club europeo. Mirino puntato anche sugli italiani in vista del passaggio al 5+5 (anche se bisogna vedere se Varese farà ancora la Fiba Cup): sempre vive le possibilità Mazzola e Ruzzier.

lu.mastro.