La Caronnese, che domenica ha pareggiato in casa contro la Folgore Caratese e che oggi pomeriggio alle ore 15 sbarcherà al “Franco Ossola” di Varese per giocarsi la qualificazione ai 16esimi di Coppa Italia, sabato si è presentata ufficialmente davanti ai propri tifosi.

Tutti i calciatori
di tutte le categorie della società rossoblù hanno sfilato chiamati per nome dal giornalista Piero Giannico che ha introdotto Unet, anche quest’anno main sponsor della Caronnese: dai Piccoli Amici 2010 e Primi Calci 2008 e 2009 fino ai Pulcini I anno 2007, Pulcini II anno 2006, agli Esordienti I anno 2005 ed Esordienti II anno 2004, ai Giovanissimi Provinciali Fascia B 2003 e Giovanissimi Provinciali 2000, fino ad arrivare agli Allievi Provinciali Fascia B 2001, agli Allievi Regionali A 2000, alla Juniores Nazionale, assente per l’impegno in campionato, e la Prima squadra allenata da Mister Gaburro.

Non poteva certo mancare Augusto Reina, Presidente della società, che si è detto molto emozionato: “Era da diversi anni che volevamo fare questa festa e quest’anno ce l’abbiamo fatta. Sono veramente molto contento. Io e il mio consiglio abbiamo voluto organizzare questo grande evento per consolidare la nostra grandissima unione d’intenti, per presentare a tutti la nostra società, per dimostrare a tutti e condividere il nostro grande amore per i giovani innanzitutto”. L’intento di formare i più giovani è sempre stato nel DNA della Caronnese e Reina ha voluto rassicurare tutti i genitori presenti: “I vostri ragazzi, vi garantisco, sono in buone mani“.

Sul campo, poi, si sono succeduti i principali dirigenti della Caronnese. Il consigliere delegato del settore giovanile Luca Vannini: “Il settore giovanile della Caronnese ha due anime: il settore di base, quello scolastico, è rappresentato dalle squadre più piccole (piccoli amici, primi calci, pulcini ed esordienti), in cui l’obiettivo della società, condiviso con gli allenatori e gli staff delle singole formazioni, è quello di far imparare i ragazzi a giocare a calcio in un clima familiare di grande divertimento, in cui si iniziano poco alla volta a definire i ruoli in campo e s’impara a stare in gruppo senza lo stress dei punti in classifica. Ci sono poi i più grandi del settore agonistico, ovvero le squadre di giovanissimi e allievi, in cui vengono condivisi obiettivi più legati al risultato, in cui si inizia a consolidare quel percorso di crescita che porterà i giovani più talentuosi a far parte delle juniores e delle prime squadre del futuro. Il lavoro sottostante per far funzionare a dovere un gruppo così grande con obiettivi anche diversi è molto oneroso e devo ringraziare tutti i nostri collaboratori perché senza di loro non potremmo arrivare a quei traguardi che abbiamo raggiunto in passato e che sicuramente auspichiamo di consolidare in futuro. Tre pilastri sono a capo dei nostri staff: Alberto Croci, Direttore Sportivo della parte agonistica, Vincenzo Nicoletti, responsabile tecnico del settore di base, e Vincenzo Mangone a capo della segreteria“.
E’ toccato quindi a Roberto Fici, amministratore delegato, continuare: “Insieme a tutto il Consiglio abbiamo messo a punto una serie di interventi strutturali importanti di cui beneficierà la società ed in particolare il nostro Settore Giovanile: la più grande è rappresentata dal nuovo campo in sintetico a 7 che abbiamo realizzato a tempo record questa estate e che sarà la sede degli allenamenti di tutto il settore di base. In questo modo andremo a liberare l’impianto di via Capo Sile lasciandolo integralmente al settore agonistico. E’ un grande sforzo per la società ma ci crediamo nel vivaio e questo è soltanto uno dei primi segnali per il futuro, quando avremo un’unica struttura proprio qui in Corso della Vittoria dove concentreremo tutte le attività. Vorrei inoltre ricordare che la nostra aocietà è una delle poche ad avere una struttura medica interna a disposizione di tutti i nostri atleti ed in grado di seguirli per qualsiasi esigenza di recupero. E ancora che stiamo organizzando dei corsi di formazione per allenatori e dirigenti di varia natura per sviluppare al meglio le diverse responsabilità e anche questo significa per noi investire sul settore. Inoltre stiamo completamente potenziando le nuove tribune dello stadio e nei prossimi mesi con nuovi spogliatoi e aree comuni in grado in futuro di ospitare al meglio tutto il vivaio. Ormai siamo pronti per il grande salto anche nelle giovanili, che rimangono il nostro fiore all’occhiello e che rappresentano il serbatoio dei talenti caronnesi del futuro“.

Ai microfoni anche l’allenatore della prima squadra Marco Gaburro: “Credo che per un allenatore iniziare dal settore giovanile sia la strada più corretta per la propria crescita professionale. Io ho iniziato proprio dalle categorie più giovani e sono cresciuto con loro. E’ importantissimo ci sia un’unione di intenti tra tutti gli allenatori e insieme ai dirigenti abbiamo previsto degli incontri che avremo tutti insieme durante l’anno. Andrò anche sul campo a trovare i ragazzi, a vedere i loro allenamenti, a vivere insieme a loro questa scuola del calcio. Stiamo sviluppando un progetto concreto di sviluppo del vivaio della Caronnese che sicuramente avrà i suoi tempi ma siamo sicuri che avremo grandi soddisfazioni“.

Ha chiuso la festa l’intervento di Giuseppe Pirola, Presidende di Unet Energia: “Prima di tutto sono molto orgoglioso di essere parte di questa grande famiglia. Da quest’anno faccio parte anche del Consiglio di Società e sono contentissimo di questo nuovo ruolo che mi permette di delineare insieme al Presidente e agli altri consiglieri le linee di sviluppo di questa gloriosa Società. La scelta di essere parte della Caronnese è prima di tutto umana in quanto da ragazzo ho fatto parte delle giovanili della Caronnese come tutti voi ma è anche stata una scelta razionale in quanto questa è una società solida ed eticamente seria. I valori della Caronnese sono poi gli stessi che caratterizzano anche quelli di Unet: trasparenza nell’agire, correttezza di comportamento, passione per puntare sempre in alto. Il presidente Reina ha le idee chiare sul futuro calcistico di questa bella realtà sportiva. Nei nostri progetti di partnership c’è anche la posa di un impianto di fotovoltaico all’interno dello stadio comunale con sistema di accumulo dell’energia rinnovabile che verrà consumata dai fruitori della struttura, per una filosofia di calcio improntata su un sistema di vita sempre più green come verde è la linfa di tutto il settore giovanile della Caronnese che Unet da quest’anno andrà a sponsorizzare“.

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