Qualche telefonata. Una lunga riflessione. La ferma (reciproca) volontà di rivestire la maglia biancoblu. La conferma allo “Speroni” di Mario Alberto Santana è (probabilmente) tutta qui. Così “The Decision” (anzi, nello specifico, meglio dire “la decisiòn”) è arrivata solo alla vigilia del raduno ma sorprendendo il giusto. Perché Marito è uomo di parola e perché il matrimonio bis, in fondo, è la soluzione migliore per entrambe le parti. Nonostante l’addio del sodale Michele FerriO, forse, proprio in funzione di quello visto che i primi spifferi seguiti alla separazione dall’ormai ex capitano hanno consigliato alla società di evitare un’altra vicenda potenzialmente controversa.

La permanenza di Santana porta con sé alcuni inevitabili risvolti tattici. Il possibile 4-3-3 potrebbe infatti diventare un 4-3-1-2 con il patagonico nel ruolo di trequartista. Un nodo che mister Bonazzi comincerà a sbrogliare a partire da domani quando l’agenda prevede adunata e test medici in vista della partenza di giovedì per il ritiro di Biella. Dove la truppa tigrotta sarà di stanza fino a fine mese con allenamenti e prime amichevoli ospitati dallo stadio “Lamarmora – Pozzo” (il 27 alle 17 con i locali del Ce.Ver.Sa.Ma, il 30 dalle 16 triangolare con Varesina e Borgosesia).

Con lo spiraglio Lega Pro ancora (soc)chiuso, resta lo scenario della Serie D. Quindi squadra da battaglia e 4 under sempre in campo (un ’96, due ’97 e un ’98). Spot che (a occhio e croce) dovrebbero competere ad un esterno di difesa, ad un centrocampista (allo stato, il ’97 Arrigoni) ad una punta e (tutto fa pensare) al portiere. Ecco spiegato l’interesse per il ’96 in forza al Cesena Alex Stimac e l’inserimento definitivo in gruppo del Berretti classe ’98 Monzani.

L’obiettivo è completare l’organico entro il 4 agosto quando la nuova Pro Patria verrà presentata ufficialmente alla città e quando dovrebbe essere ormai chiara la categoria di competenza. Il tempo c’è. La fiducia anche.

Giovanni Castiglioni