Mondo del pugilato in lutto. Stamattina si è spento Gianni Capretti, il pugile bresciano adottato da Azzate dove tutti lo conoscevano come il “nonno vigile” che ogni mattia sorvegliava l’ingresso e l’uscita dalle scuole degli studenti. Si è spento all’età di 70 anni per un brutto male col quale combatteva da sei mesi.
Molto noto in città, si è fatto apprezzare le sue attività politiche (era stato consigliere comunale) e con la Protezione civila.

A cavallo tra gli anni 60 e 70 aveva raggiunto l’apice della carriera pugilistica nelle categorie Leggeri e Superleggeri: campione italiano, medaglia di bronzo a Bucarest nel ’69 nel campionato dilettanti, bronzo ai Campionati europei di Madrid. Ai Giochi del Mediterraneo, che si disputarono in Turchia, conquistò la medaglia d’oro nella categoria Superleggeri. Fu protagonista anche alle Olimpiadi di Città del Messico (1968 ) e di Monaco di Baviera (1972).

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