Saranno 307 gli studenti varesini, guidati da 20 docenti e appartenenti alle classi terze e quarte di 20 istituti superiori, protagonisti in occasione della prima prova di Coppa del Mondo, ospitata dalla Schiranna di Varese da venerdì 15 a domenica 17 aprile. Sarà questo l’epilogo annuale di un percorso formativo molto importante, avviato dal Miur e dal Comitato Organizzatore Eventi Remieri Internazionali Varese, per una squadra compatta e affiatata che metterà al servizio dei partecipanti (atleti, tecnici, dirigenti) e del pubblico le proprie qualità in 18 ambiti operativi.

Sulla base di un protocollo d’intesa interistituzionale, i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti hanno sottoscritto, a inizio anno scolastico, un accordo di rete finalizzato a contestualizzare esperienze di alternanza scuola-lavoro. Per la quinta volta, dopo gli Europei 2012, la World Rowing Master Regatta 2013, i Mondiali Under 23 del 2014 e la Coppa del Mondo 2015, gli studenti vivranno al fianco del Comitato Organizzatore le regate internazionali di canottaggio alla Schiranna di Varese. La selezione dei partecipanti, all’interno di ogni singolo istituto, è avvenuta in base alla lingua madre, al livello di conoscenza dell’inglese, al comportamento (non inferiore a 9) e alla media dei voti (non inferiore a 7) nello scrutinio di primo quadrimestre.
La squadra degli studenti, in questi anni, si è sempre dimostrata il fiore all’occhiello del Comitato Organizzatore ed è stato molto significativo il riconoscimento giunto dal presidente FISA Jean-Christophe Rolland, assieme ai dirigenti internazionali, come segnale d’apprezzamento della preparazione, disponibilità e fair play dei nostri ragazzi in occasione dei Mondiali Under 23 – commenta la dirigente scolastico Istituto Capo Rete Francesca Franz -. Stanno operando con l’entusiasmo proprio di chi affronta un’esperienza unica di vita e non solo di alternanza scuola-lavoro mettendo in campo diverse competenze in maniera responsabile nel ruolo specifico del team di cui fanno parte”.

Incontri di formazione permetteranno loro di poter svolgere diversi compiti che andranno dall’accoglienza sul campo di gara alla supervisione dell’area atleti e dei pontili sbarco-imbarco a Parco Zanzi, dal supporto tecnico per giudici e cronometristi, alle informazioni di carattere turistico e culturale fino alla gestione delle zone di ristoro. Attenzione anche alla zona premiazioni, alla segreteria, a sala e tribuna stampa. Ai barchini di partenza saranno  utilizzati ragazzi alunni e alunne selezionati tra coloro che praticano canottaggio nei club locali. Il tutto supervisionato da “team leader” scelti dal Comitato Organizzatore. “Il livello di interesse è molto alto, non solo verso la tipologia di attività svolta ma anche per i rapporti interpersonali e le opportunità di confronto” conclude Franz.
Piena soddisfazione viene espressa  anche dal responsabile dell’ Ufficio Scolastico Provinciale Claudio Merletti: La collaborazione con il Comitato Organizzazione porta, ancora una volta, frutti importanti: l’alternanza scuola-lavoro è, di base, formazione di qualità ma nel caso della presenza di questi nostri studenti agli eventi remieri internazionali si tratta di una delle esperienze più qualificanti in assoluto“. L’indice di gradimento è molto alto anche all’interno delle famiglie. “Ragazzi e ragazze sviluppano non soltanto la padronanza linguistica ma anche la conoscenza del territorio e l’impegno a valorizzarlo agli occhi di turisti e delegazioni straniere – prosegue Merletti -. Il Canottaggio, da 5 anni, è per loro un contesto di crescita personale davvero molto significativo“.

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