La tappa più lunga e faticosa del World Rowing Tour sulle acque del lago Maggiore si è svolta ieri. Ben trentacinque chilometri, tra Sesto Calende e Pallanza. Fatica ottimamente ripagata dallo splendido scenario delle Isole Borromee, molto apprezzate dai 74 vogatori in arrivo da ben 19 nazioni e protagonisti di questa settimana di sport, cultura e turismo.
La quinta sessione di voga prende il via alle 9:30 con direzione Arona e poi Lesa. Qui si svolge la pausa pranzo con l’accoglienza da parte della Canottieri Lesa di Roberto Ferrari. Alle 13:30 gli equipaggi ricominciano a remare verso Baveno e, quindi, le Isole Borromee. I sedici 4 di coppia Coastal realizzano una sorta di 8 attorno a Isola Bella e Isola dei Pescatori. Tutto questo, prima di raggiungere Isola Madre distante meno di un chilometro da Pallanza. La locale Canottieri, con l’allenatore Mauro Petoletti e tutta la squadra, saluta tutti i canottieri stranieri e li aiuta a sistemare le imbarcazioni nella piazza principale. Verso le 17:30 è il momento di prendere il traghetto verso Laveno dove ad attenderli c’è il pullman pronto a raggiungere l’Hotel Mariuccia alla Schiranna di Varese. Opportunità quindi, per vedere il lago Maggiore sotto un’altra prospettiva.
Oggi sesta tappa con arrivo a Maccagno alle ore 16:30. In totale, 22 chilometri di percorso.

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(foto Claudio Cecchin)