Centocinquanta appassionati di ciclismo in festa all’Hotel “La Bussola” di Cittiglio per la cerimonia di consegna del  riconoscimento “Varesino dell’Anno”, il tutto nel contesto del Gran Gala del Ciclismo Biancorosso.
Il premio ideato da Sergio Gianoli e sostenuto dalla Società Ciclistica Alfredo Binda e dalla Pedala con i Campioni  intende riconoscere i meriti dei ragazzi delle categorie Esordienti e Allievi tesserati per società della provincia di Varese. Quest’anno l’ambito riconoscimento è stato consegnato dai dirigenti della “Binda”, dagli ex professionisti Daniele Nardello e Cristiano Frattini e dal presidente della federciclo varesina Massimo Rossetti all‘Esordiente del primo anno Francesco Vergobbi della Polisportiva Besanese, a Federico Arioli della Società Ciclistica Orinese per quanto riguarda gli Esordienti del secondo anno ed al portacolori del Gruppo Sportivo Prealpino Massimo Muraro per la categoria Allievi.
Vergobbi ha messo in carniere ben otto affermazioni individuali su strada durate la stagione, Arioli con le sue quattordici vittorie ha chiuso il 2015 al comando del ranking nazionale di rendimento per quanto riguarda la sua categoria ed è ora pronto al debutto tra gli Allievi, mentre  Massimo Muraro ha conquistato il titolo provinciale oltre a due affermazioni lasciando così un buon ricordo al suo team prima del passaggio alla categoria Juniores. Il “Varesino dell’Anno” stagione dopo stagione sta assumendo sempre più rilevanza nel mondo delle due ruote giovanili, un riconoscimento che consiste in un’opera dello scultore Pietro Scampini, grande appassionato di ciclismo.

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