Domenica si è svolta la prima gara di triathlon nel varesotto. Tutto questo è stato possibile grazie all’Oxygen Triathlon che ha organizzato il 1° Sprint di Ispra che dall’anno prossimo potrà essere inserito anche nel calendario ufficiale F.I.TRI.
Il successo è stato rilevante: oltre agli atleti che hanno partecipato alla gara competitiva regionale, sono state circa 140 persone, tra bambini e adulti, che hanno corso per beneficenza contribuendo alla causa dell’associazione Bianca Garavaglia contro il cancro nei bambini.
Si è assistito a una gara di ottimo livello che ha visto il trionfo di Verena Stainhauser fra le donne e quella di Isacco Andrenucci fra gli uomini, tutti e due atleti di livello nazionale. Al secondo posto tra le donne è arrivata Margie Santimaria (Fiamme Oro), bronzo per Aude Kienzler (OXYGEN Triathlon). Il podio maschile è completato da Riccardo Cipolat (Oxygen) e da Matias Montenegro (de LOS TIGRES).

“Domenica si è registrata una bellissima giornata di sport. Sono molto fiero del lavoro fatto dall’Oxygen Triathlon nell’organizzazione della gara e soprattutto per l’impegno, la motivazione e l’ottimo lavoro svolto dai volontari – spiega Fabrizio Minarini, presidente dell’Oxygen -. L’obiettivo era quello di riportare dopo tanti anni il triathlon sulla sponda lombarda del Lago Maggiore e devo dire che le reazioni dei partecipanti, degli spettatori e degli addetti ai lavori ci hanno mostrato che stiamo lavorando nella direzione giusta“.

Un contributo fondamentale è arrivato anche dall’amministrazione comunale di Ispra che ha reso possibile lo svolgimento della manifestazione e da partner Sport Club 12 di Ispra, la TYR, l’All4Cycling, La bottega di Ispra, Selle Astute, Athleia Sportlab e il CCR. Il sindaco della città di Ispra, Melissa de Santis, è intervenuta alla fine della gara per complimentarsi con l’OXYGEN: “Nel 2016 studieremo insieme agli organizzatori dell’OXYGEN un nuovo percorso da affiancare alla gara in piscina, con il nuoto in acque libere nello splendido Lago Maggiore”.
Importantissimo anche il lavoro degli oltre 45 volontari OXYGEN che hanno puntato tutto sulla sicurezza quale fattore chiave nella preparazione e lo svolgimento dell’organizzazione della gara.

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