Trasferta assolutamente impegnativa per la Cimberio Handicap Sport, che sabato 14 novembre (inizio alle ore 15) sarà in Sardegna, a Porto Torres, per sfidare il GSD.

E’ la prima di una serie di partite in cui la Cimberio, dopo la sconfitta casalinga contro la Amicacci Giulianova rimediata alla seconda giornata, dovrà giocare praticamente a inseguimento e non tanto sul fronte del campionato, bensì su quello della Coppa Italia. Già, perchè, come è risaputo, le due manifestazioni sono strettamente collegate, visto che alla final four avranno accesso le prime quattro classificate del campionato al termine del girone di andata e si dà il caso che proprio la Handicap Sport Varese abbia chiesto e ottenuto di organizzare nel prossimo mese di gennaio l’atto conclusivo della manifestazione.

In effetti ci sarebbe molto da discutere sulla formula della Coppa Italia, perchè il calendario del girone di andata campionato può favorire una formazione a discapito di un’altra. Basti pensare, ad esempio, che alcune squadre (e tra queste anche la Cimberio) hanno in calendario cinque partite in casa e quattro in trasferta, mentre altre sono costrette a giocarne solo quattro in casa e a viaggiare per cinque volte.

Peraltro, sarebbe impensabile organizzare due manifestazioni parallele, non foss’altro che per ragioni di costi legati alle trasferte: quasi tutti i club del basket in carrozzina sono infatti alle prese con le difficoltà legate a budget estremamente ristretti.

Resta il fatto che, considerando Roma e Cantù (in visita a Varese rispettivamente il 12 dicembre e il 9 gennaio) difficilmente attaccabili e, a questo punto, anche Giulianova in vantaggio rispetto alla Cimberio, dal punto di vista della squadra di Daniele Riva non resta che andare a vincere sabato a Porto Torres e successivamente, nelle altre due trasferte del girone di andata, a Padova e a Sassari, cioè proprio sui campi delle possibili concorrenti in lotta per il quarto posto. Inutile però fasciarsi la testa prima del tempo, meglio pensare ad affrontare un ostacolo alla volta e la partita di Porto Torres pare già sufficientemente complicata senza doversi spingere a pensare ai successivi delicati impegni che seguiranno.

Il GSD (Gruppo Sportivo Disabili) è una buona formazione che ha ottenuto sin qui una sola vittoria in campionato (102-53 alla GiocoParma, formazione materasso già battuta anche da Varese alla prima giornata) solo perchè ha dovuto affrontare prima Cantù in casa (48-59) e poi, in trasferta, Giulianova, dove ha opposto una tenacissima resistenza (54-51 il risultato finale per gli abruzzesi). Stella della formazione allenata da Sara Cappellini è lo statunitense Matt Scott, reduce da una grande esperienza al Galatasaray; ma anche Edwards e Bates possono fornire un consistente apporto in termini di punti e di gioco.

Al tirar delle somme, la trasferta a Porto Torres pare proprio uno snodo di enorme importanza per la Cimberio che, in caso di sconfitta, dovrebbe cominciare a considerare la partita con Cantù, in programma all’ultima giornata del girone di andata dopo la sosta natalizia, come assolutamente decisiva per il quarto posto e la qualificazione alla final four di Coppa Italia.

IL PROGRAMMA (4a giornata, sabato 14 novembre)
Porto Torres–Cimberio HS Varese (ore 15)
Santa Lucia Roma–UnipolSai Briantea 84 Cantù (ore 17)
Montello Bergamo – Amicacci Giulianova (ore 18)
Millennium Padova – GiocoParma (ore 18)
Banca Marche S.Stefano-Banco Sardegna Sassari (ore 18)

LA CLASSIFICA
Santa Lucia Roma 6 punti
UnipolSai Briantea 6
Cantù 6
Amicacci Giulianova 6
Cimberio Handicap Sport Varese 4
Banco di Sardegna Sassari 4
GSD Porto Torres 2
Montello Bergamo 2
Banca Marche S.Stefano 0
GiocoParma 0
Millennium Padova 0

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