A1- La BPM detta legge alla Manara: Posillipo stoppata sul 13-10

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E’ sfida aperta per il terzo posto tra BPM Sport Management e Cn Posillipo visto che le due compagini sono separate da appena un punto in favore dei bustocchi. Squalificato Baldineti ed anche Averaimo, tocca a Zimonjic sedere in panchina per la squadra di casa.
Deserti apre le marcature al primo affondo, mentre al minuto  6’04’’ il gioco si ferma per un infortunio rimediato da Buslje, costretto ad uscire dalla piscina e a farsi medicare; il numero nove, però, non demorde e torna in acqua. Al minuto 2’50’’ è pazzesca l’azione di Bini che s’invola verso Caruso e arriva ad un soffio dal beffarlo con un delizioso pallonetto, ma la manona di Dolce gli nega la gioia del gol. Il 3 a 1 è però nell’aria e ci pensa bomber Petkovic con il suo poderoso destro a trovare l’incrocio dei pali. Nell’azione seguente gli ospiti si rifanno sotto ed accorciano le distanze grazie a Marinic – Kracig. Prima del time out chiamato da Occhiello c’è tempo per un palo a botta sicura di Deserti. A 30’ dalla fine pareggio di Dolce, e si chiude sul 3 – 3 il primo quarto. Da annotare in questa frazione anche l’espulsione definitiva di Saccoia.
Al ritorno in acqua è il Posillipo a portarsi in vantaggio ancora con Gallo, non impeccabile stavolta Oliva che tocca ma non trattiene. Approfittando dell’uomo in più, la BPM riporta tutto in parità grazie ancora a Giacomo Bini, che oggi sembra particolarmente ispirato. I ritmi sono alti e i gol fioccano: stavolta è Briganti a metterci lo zampino e riportare i suoi sul 5 – 4. Un salvataggio del numero dieci prima e di Oliva poi, impediscono a Posillipo di allungare e così è il giovane Coppoli a segnare ancora in superiorità a meno di un minuto dal termine. Fine secondo tempo ancora in equilibrio, vedremo se nel terzo periodo Razzi e compagni sapranno ingranare una marcia in più.
Si ricomincia e dopo 2’ arriva la tripletta di Gallo, che stavolta non sbaglia il rigore ottenuto in seguito ad un fallo di Deserti. I mastini non ci stanno, Di Somma imprendibile si presenta da solo davanti al numero uno ospite e non sbaglia: 6-6. Punto a punto, il big match alla Manara continua a non vedere una supremazia assoluta, anche se la Bpm non riesce più a mettere la testa avanti, tant’è che Buslje trova la rete numero sette dalla distanza. Ennesima reazione dei padroni di casa che al minuto 2’22’’ pareggiano nuovamente i conti grazie ad un girata lestissima di Deserti. 7 – 7. Non c’è mai il tempo di rilassarsi in questa scontro e Saviano sigla il momentaneo 7-8, non senza polemiche per una decisione arbitrale dubbia. Rimane forse a guardare la Sport Management? Nemmeno per sogno ed è ancora Bini a farsi trovare pronto: 8-8. Stavolta è vero, la Bpm torna davanti e lo fa al minuto 0’49’’ dopo una bella azione corale chiusa cinicamente da Deserti. Si va al riposo con il tabellone che dice 9-8.
Si deciderà tutto in quest’ultimo quarto: vedremo se verrà premiata la grinta dei mastini, o se sarà Posillipo a sorridere.
Giusto per restare in “tema equilibrio”, Gallo cala il poker e fa 9-9, ma se c’è uno che non vuole essere da meno in fatto di gol è Arnaldo Deserti, che piazza, a sua volta, il suo di poker ed è 10-9. Per la prima volta arriva il vantaggio di due lunghezze al minuto 5’07’’, è Edoardo Di Somma a sancirlo. Non ha più intenzione di scherzare la squadra di Gu Baldineti, che in questo frangente sembra avere qualcosa in più rispetto ai suoi avversari e si porta addirittura sul +3 con Coppoli. Posillipo vuole riaprirla e lo fa con Dolce, in superiorità, a poco più di due minuti dal termine. Arriva, però, il 13-10 grazie a Petkovic, oggi non su di giri come al solito, che però con freddezza manda in rete il penalty. La sirena conferma il 13-10 per i ragazzi di casa, che dopo aver tenuto i nervi saldi per tre quarti di match, ampiamente in equilibrio, tira fuori gli artigli nell’ultimo tempo, quello decisivo, portandosi con decisione avanti e restandoci fino al termine. Alla Manara è  festa per i mastini, che si tengono ancora più stretto questo terzo posto.

Soddisfatto Gu Baldineti (oggi squalificato) al termine: “E’ stata una gara equilibrata per tre tempi e mezzo, siamo venuti fuori nel momento decisivo. In realtà a vederla da fuori secondo me abbiamo sempre dato l’impressione di poter stare davanti, ma vuoi per qualche disattenzione o per qualche episodio, abbiamo fatto fatica ad imporci come volevamo. Siamo stati micidiali con i nostri contropiede, lì non gli abbiamo lasciato scampo ed abbiamo deciso le sorti del match. Tanti gol, con tanti marcatori, ma lasciatemi sottolineare la prestazione del nostro centroboa Deserti che è stato maiuscolo“. La Bpm mette in cassaforte tre punti fondamentali all’inizio di un trittico di gare decisivo: “E’ vero – conclude il coach – abbiamo un calendario delicato in questo periodo visto che affronteremo Brescia e poi Napoli, sarà importante uscire indenni anche da quelle sfide, solo così manterremo il 3° posto alla fine dell’andata che varrà la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia“.

BPM Sport Management – Posillipo 13-10
Parziali: 3-3, 2-2, 4-3, 4-2
BPM Sport Management (tra parentesi i gol): Oliva, Di Fulvio, Brambilla, Coppoli (2), Vergano, Petkovic (2), Di Somma (2), Jelaka, Mirarchi, Bini (3), Razzi, Deserti (4), Lazovic. All. Zimonjic.
Cn Posillipo: Caruso, Briganti (1), Marinic – Kracig (1), Foglio, Klikovac, Russo, Renzuto Iodice, Gallo (4), Buslje (1), Saviano (1), Dolce (2), Saccoia, Negri. All. Occhiello

Mariella Lamonica