Giorno particolarmente ricco di compleanni “sportivi” quello di oggi. A festeggiare ben quattro atleti del presente e del passato: le attuali pallavoliste della Unendo Yamamay Busto Arsizio Valeria Papa e Gozde Yilmaz e i due cestisti Teemu Rannikko e Anthony Gennari con trascorsi alla Pallacanestro Varese.

Valeria Papa compie oggi 26 anni. Nata a Genova proprio il 9/9/1989, la numero 9 biancorossa è stata anche capitana di Bolzano, club con il quale ha vinto la Coppa Italia di A2 l’anno scorso e ha ottenuto due promozioni di fila fino a quella in A1 di qualche mese fa. Precedentemente, ha vestito anche la maglia di Lucca, Valdimagra e Volley School Genova. La schiacciatrice è alla sua prima stagione in A1.

Prima esperienza nel massimo campionato italiano anche per Gozde Yilmaz, schiacciatrice turca che oggi spegne 24 candeline. Già nel giro della nazionale maggiore del suo Paese e abituata a palcoscenici importanti, Gozde Yilmaz è arrivata in prestito dall’Eczacibasi Istanbul e non vede l’ora di dimostrare anche in Italia il suo enorme talento.

Tanti auguri a Teemu Rannikko, capitano della Pallacanestro Varese nella stagione 2011-2012, che oggi arriva al traguardo dei 35 anni. Cresciuto nelle giovanili del Pillosetin Finlandia, Rannikko arriva in Italia grazie a Treviso che lo presta per due stagioni alla Pallacanestro Reggiana. Dopo le annate con Roseto e Pesaro, si ferma per un brutto infortunio ai legamenti che non gli impedisce di tornare a calcare il parquet con la maglia dell’Olimpia Lubiana, del Chimki e di Granada, prima di indossare quella della Pallacanestro Varese nelle stagioni 2010/2011 e 2011/2012, quest’ultima disputata con i gradi di capitano. Dopo l’esperienza biancorossa, squadra con la quale raggiunge per due anni consecutivi i playoff, torna all’Olimpia Lubiana prima di firmare per la squadra della sua nazione, il Joensuun Kataja.

Infine, compie 73 anni Anthony Gennari, anche lui passato per Varese. Il playmaker/guardia statunitense è giunto una prima volta nel 1964 (due le stagioni consecutive sotto al Sacro Monte) e una seconda nell’annata 1972/73. Con Varese ha vinto una Coppa Intercontinentale (1966) e una Coppa dei Campioni (1972/73), mentre non è stato riconosciuto valido lo scudetto 1965/66. Gennari, infatti, era diventato italiano poco prima grazie alle sue origini ed è sceso in campo nello spareggio scudetto di Roma del 16 aprile 1966 tra Ignis Varese e Simmenthal Milano. Varese si era aggiudicata il tricolore ma la federazione dichiarò irregolare il tesseramento di Tony Gennari come italiano e attribuì lo scudetto ai milanesi.

Auguri anche a Mauro Bianchi, attuale fisioterapista della Pallacanestro Varese.

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