Arianna Castiglioni diventa maggiorenne. Sono 18 le candeline che spegne oggi la nuotatrice del Team Insubrika e allenata da Gianni Leoni.
Castiglioni, insieme a Rivolta e Martinenghi, è una delle promesse del nuoto azzurro e ha confermato le sue qualità anche ai recentissimi Mondiali di Kazan. La ranista, originaria di Busto Arsizio e al suo primo mondiale, si è qualificata per la finale dei 100 metri rana che l’ha consacrata tra le migliori 8 del mondo; si è fermata invece in semifinale nei 50 metri rana e nella 4×100 mista. Complessivamente, però, può ritenersi pienamente soddisfatta delle sue prestazioni.
A Roma, ai campionati italiani giovanili terminati giovedì, ha chiuso al primo posto nei 100 rana (1’07”30 e ha stabilito il record italiano assoluto nella finale cadetti dei 50 rana, facendo fermare il cronometro in 30”74.
Guardando al passato, invece, il 20 agosto 2014, all’esordio assoluto in una finale dei Campionati Europei (disputati a Berlino) ha conquistato la medaglia di bronzo con il tempo di 1’07″36.

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