Varese-Ubi Banca, ulteriori dettagli. Ambrosetti: “Pronti a combattere”

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Nella giornata odierna non ci sono state ulteriori novità rispetto a quanto è emerso ieri al termine il colloquio tra la Ubi Banca, il presidente del Varese Laurenza e il sindaco della Città Giardino, Attilio Fontana, ma ci sono ulteriori dettagli. Da quanto raccolto dalla nostra redazione, la delibera sembra essere ad un passo. La banca, infatti, che si riunisce per trattare quel tipo di pratiche soltanto il giovedì (giovedì prossimo 17 luglio sarebbe troppo tardi) avrebbe già deliberato un “ok con riserva”. Quello che manca sarebbe solo la firma definitiva del “garante esterno” che il Varese ha individuato. Gli indizi porterebbero ad un’azienda del territorio da tempo vicino allo sport varesino. Il weekend porterà consiglio, lunedì ne sapremo di più e non è escluso che Laurenza possa farcela anche con le proprie forze.

Bettinelli: “Prima di parlare dei playout aspetto venerdì sera”. Ambrosetti: “Plauso a mister e ragazzi”Mentre la società è al lavoro per garantirsi la sopravvivenza, il ds Lele Ambrosetti non resta certo a guardare. “In questo momento il punto più importante è l’evento burocratico che tutti attendiamo – ci dice -. A fare il mercato si fa sempre in tempo soprattutto perché abbiamo le idee chiare. Abbiamo portato avanti contatti e trattative e una volta completata l’iscrizione non faremo altro che formalizzare gli accordi che abbiamo già preso. Dal punto di vista tecnico non ci siamo mai fermati avendo incontri con giocatori, dirigenti e società”. 

Attualmente al Varese, che si radunerà martedì 15 luglio, mancano diverse pedine in difesa. Arriveranno in città prima della partenza di domenica 20 per il ritiro di Morgex? “L’idea è quella di andare in ritiro con almeno l’80 per cento della squadra fatta. Abbiamo concluso l’operazione De Vito perché il giocatore ha premuto per poter arrivare dicendomi che non voleva più aspettare; è questo lo spirito che voglio”.
I problemi economici del Varese non svaniranno nel momento in cui ci sarà l’iscrizione. Si prospetta una stagione molto dura, questo può influenzare negativamente la squadra? “Chi arriva qui è perché coglie i valori morali di questa squadra. Conosciamo bene la situazione e dobbiamo essere pronti ad allenarci anche nel campo in terra e a combattere. Va bene così e chi non è disposto non arriverà di certo in questa squadra. Siamo corretti con tutti. I risultati non si ottengono con i budget, ma con la motivazione e noi ne abbiamo da vendere. Sono e siamo pronti”.

Elisa Cascioli