Sarà Riccardo Pinzani (foto www.legaserieb.it) della sezione di Empoli a dirigere l’esordio tra Varese e Spezia in programma sabato sera alle 20.30 al “Franco Ossola”. Il fischietto toscano ha incontrato i biancorossi diverse volte, ben nove, e due di queste lo scorso anno (entrambe in casa): Varese-Pescara finita 3-2 e Varese-Carpi terminata 0-2. Nelle stagioni precedenti ha diretto: tre gare nel 2010/2011, Varese-Pescara 1-1, Varese Siena 1-0 e Novara-Varese 1-1-; due partite nel 2011/2012, Varese-Pescara 2-1 e Verona-Varese 3-0; e altre sfide nel 2012/2013, Novara-Varese 1-1 e Crotone-Varese 1-0.
In totale, sotto la direzione del fischietto di Empoli, il Varese ha collezionato tre vittorie, tre sconfitte e tre pareggi. Gli assistenti designati sono Vincenzo Soricaro da Barletta e Antonio Oliveri di Palermo. Serra di Torino è il quarto uomo.

Sarà una grande festa la gara inaugurale della Serie B, quella di domani alle 20,30 allo stadio Curi tra Perugia e Bologna, gara che segna l’apertura del Campionato della Serie B 2014/15. Il Cerimoniale della Lega, che pone quale fattore centrale la credibilità del sistema attraverso il Giuramento di fedeltà, viene arricchito da una serie di iniziative del club perugino. Nella scaletta del Cerimoniale la sfilata delle maglie delle squadre partecipanti al Campionato, quindi l’Inno Nazionale suonato dalla banda della Marina, che al momento dell’ingresso in campo eseguirà l’Inno del Battaglione San Marco e, come detto, il Giuramento di fedeltà e rispetto, scritto in collaborazione con il grande paroliere Mogol, che verrà letto davanti ai tifosi nelle prime due giornate in tutti gli stadi da capitani, allenatori e dirigenti. Inoltre i led a bordocampo si apriranno con lo slogan di questo torneo 2014/15, Il Campionato degli italiani, che sostituisce “Appassionati” utilizzato nelle ultime due stagioni. Il significato della scelta sottolinea le caratteristiche del campionato che abbraccia territori grandi e piccoli di tutto il Paese, che è giocato da squadre con il 75% di atleti nazionali, contribuendo così alla crescita del nostro calcio, in stadi che ospitano tanti italiani e “nuovi italiani”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il logo della Lega Serie B e dei suoi progetti che cambiano ma senza stravolgimenti, aggiungendo alla sua base il tricolore. Dopo Bergamo, Genova, Modena e, la scorsa stagione, Reggio Calabria, il primo match del torneo fa tappa dunque nel Centro Italia e dà il suo benvenuto a due formazioni dalla grande tradizione, arrivate quest’anno in B: una neopromossa, il Perugia, che ha disputato nella sua storia 13 volte la A, raggiungendo il secondo posto nella stagione 1978/79, l’altra, il Bologna, che rappresenta uno dei club più titolati d’Italia con sette scudetti e due Coppe Italia in bacheca.

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