Entra nel vivo la terza edizione del Trofeo Fba Mitsubishi Autorex, il Futures da 15 mila dollari di montepremi in scena fino a sabato 28 giugno sulla terra battuta del Tennis Club Busto Arsizio.
Ieri sono scattati i primi match del tabellone principale, che hanno fatto registrare la bella vittoria del mancino genovese Andrea Basso (in foto in alto), ventenne cresciuto lontano dalla luce dei riflettori, ma capace nel 2013 di scalare oltre 400 posizioni nel ranking mondiale. Seguito a Busto Arsizio dal coach Diego Nargiso, ex davisman azzurro con cui si allena nell’accademia francese di Beausoleil (a due passi dal Principato di Monaco), oggi Basso è numero 689 della classifica, ma il suo tennis vale molto di più. L’ha dimostrato nel match vinto con un doppio 6-4 sull’argentino Pablo Galdon: un autentico specialista della terra battuta, con 14 titoli Futures in bacheca e il classico stile di gioco dei sudamericani, fatto di buon dritto, pochi errori e tanta corsa. Più adatto alle superfici veloci invece il tennis di Basso, molto incisivo col servizio e sempre pronto a comandare con il diritto sin dalla risposta. Proprio la maggiore efficacia nei colpi di inizio gioco ha fatto la differenza a favore del ligure, bravo a risolvere entrambi i set con un break nel decimo game, chiudendo in un’ora e 29 minuti.
Nell’altro match di primo turno già concluso, comoda vittoria per il ceco Marek Michalicka, numero 7 del seeding, a segno per 6-3 6-2 sul brasiliano dagli occhi a mandorla Pedro Sakamoto. Nel primo turno del torneo di doppio, subito fuori i fratelli Marcora, Roberto e il più giovane Andrea, sconfitti per 6-4 6-2 dal duo italo-svizzero Sinicropi/Maiga.

Trofeo F.Busto Arsizio - Gil Frederico (POR)Terminato in mattinata il tabellone di qualificazione, che ha promosso complessivamente otto giocatori, fra i quali cinque azzurri: Alessandro Petrone, Matteo Fago, Alberto Cammarata, Davide Pontoglio e Francesco Vilardo. Le principali insidie, tuttavia, arrivano dai qualificati stranieri, Frederico Gil (in foto a destra) e Fabricio Neis in primis. Il portoghese Gil, ex numero 62 del ranking mondiale, ha chiuso senza difficoltà contro Antonio Zucca, e nel main draw se la vedrà con la sesta testa di serie Arthur De Greef, in un match dallo spettacolo garantito. Un italiano invece per il brasiliano Neis, ieri impegnato sino al tie-break del terzo set dal britannico di origini italiane Thomas Colautti, e offi atteso dalla sfida con la giovane wild card lombarda Simone Roncalli. Il grande favorito Stefano Travaglia esordirà invece contro il siciliano Alberto Cammarata. L’inizio degli incontri è fissato per le 9.30. Non prima delle 14.30 il match Marcora-Sinicropi.
L’ingresso ai campi di via Torino 7 (Castellanza) sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione.

 

RISULTATI – Singolare. Primo turno: Basso b. Galdon (Arg) 6-4 6-4, Michalicka (Cze) b. Sakamoto (Bra) 6-3 6-2. Doppio. Primo turno: Maiga/Sinicropi (Sui/Ita) b. Marcora/Marcora 6-4 6-2, Bangoura/Dutra Da Silva (Usa/Bra) b. Becuzzi/Virgili 6-0 6-2. Qualificazioni. Turno decisivo: Petrone b. Volpara 6-2 6-2, Neis (Bra) b. Colautti (Gbr) 4-6 6-1 7-6, Pontoglio b. Alvarez-Guzman (Chi) 6-3 6-4, Fago b. De Meo 6-2 6-4, Gil (Por) b. Zucca 6-3 6-1, Cammarata b. Virgili 6-0 6-3, Vilardo b. Oradini 6-2 6-1, Alvo (Arg) b. Borella 6-0 6-1.

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(foto di Francesco Panunzio)