Una squadra giovanile targata Cimberio Varese ha partecipato, nel corso di queste settimane natalizie, al “Torneo Internazionale Sabonis-Team 97 u17 Cup 2013” presso la scuola di basket del grande Arvidas Sabonis, con la quale la Pallacanestro Varese aveva instaurato a fine ottobre 2013 un accordo che prevedeva uno scambio tecnico-culturale tra le due realtà.
Fatto che ha riempito d’orgoglio la società di Piazza Montegrappa, poiché i 13 ragazzi, provenienti da squadre marchigiane (Macerata e Recanati), emiliane (Bologna, Reggio Emilia e Novellara) e lombarde (con gli Under 17 Matteo Fiora e Marco Bergamaschi rappresentati di Varese) hanno indossato le divise ufficiali della Pallacanestro Cimberio Varese, come rappresentante storica e di valore del basket italiano.
La squadra, coordinata dai coach Claudio Trisoglio di Torino, Giorgio Contigiani di Macerata e Alberto Cilfone di Bologna e seguiti da coach Stefano Bizzozi da Varese, se l’è giocata con agguerrite squadre provenienti da paesi del Nord Europa dove la pallacanestro spesso è sport importante e molto seguito, come Russia, Bielorussia, Ucraina, Lettonia, Finlandia, Danimarca e Polonia, oltre ai padroni di casa della Lituania e la temibile israeliana di Tel Aviv.
La partita inaugurale è stata disputata contro i russi del Kupchinsky Olimpia San Pietroburgo ed è stata vinta dalla rappresentativa italiana per 45 a 37.?Non inganni il punteggio finale (quarti da 8 minuti nel girone di qualificazione), poiché è stata una gara valida da un punto di vista tecnico e molto impegnativa sotto il profilo agonistico e fisico. ?I biancorossi hanno dimostrato, a dispetto della poca conoscenza reciproca, buona personalità (secondo tempo 29-19) ed un’ottima propensione a giocare insieme lottando su ogni pallone.
Nel pomeriggio, invece, nulla hanno potuto contro il forte team del Knasius Klaipeda, campioni lituani 2012/13, bravi e cinici a punire ogni disattenzione di Fiora e compagni fino al 51-56 del 32′.
Il secondo posto nel girone A li ha messi di fronte alla prima del girone B, la forte squadra di Mosca del Trimta, vincitrice dello stesso Torneo nel 2011.?Nonostante la caratura dei russi, selezione dei migliori cestisti di Mosca, i ragazzi italiani hanno giocato un buon primo tempo chiuso sotto solo di 4 lunghezze (20-16). ?L’aggressività del Trimta è aumentata però inesorabilmente nel secondo tempo, conquistando alla fine il match con il severo risultato di 58-29. Il gioco in contropiede ha punito i biancorossi anche in occasione della semifinale che li ha visti giocarsela contro i pari età di Tel Aviv, bravi quest’ultimi ad assicurarsi un buon margine di vantaggio che la formazione di coach Trisoglio non è più stato in grado di ribaltare (63-46 il finale).
Nemmeno l’ultima gara contro Vilnius è stata fortunata per gli italiani che hanno perso alla fine per 60-45 chiudendo il torneo in ottava posizione.
Per la cronaca, la quinta edizione dell’Interantional Sabonis-Team 97 Cup, 97 generation, se la sono aggiudicati i russi di Mosca del Trimta, dominatori della finale contro i lituani di Klaipeda, mentre il terzo posto è stato vinto dai lituani di casa di Kaunas della Scuola Sabonis/Team97, organizzatori del torneo, ai danni della formazione danese del Sisu di Copenaghen.
Per la rappresentativa italiana rimangono tante emozioni per una grande esperienza internazionale che solo lo sport come il basket sa e fa respirare.?Sicuramente i 13 ragazzi ed i 3 allenatori coinvolti in questo progetto, porteranno con loro quelle indimenticabili sensazioni che alimentano ulteriormente la passione per la palla a spicchi, che riempiono lo scrigno dei ricordi, che suscitano nuovi desideri di condivisione sportiva.

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