Difficile pensare ad una coincidenza quando, poche ore dopo il più grande raduno di Ferrari all’autodromo di Monza, è giunta la notizia più bella e lieta che tutti aspettavano ormai da tanto, troppo tempo. Michael Schumacher si è risvegliato dal coma. Si avvicina la fine di un incubo.
Il “Tributo a Michael” realizzato a Monza ha visto la partecipazione di 101 “rosse” di ogni epoca, da quelle storiche alle più moderne, tutte riunite in occasione della festa dello sport per omaggiare un grande campione e dedicargli un semplice ma commovente gesto d’affetto in un momento drammatico.Ferrari Club
Ad organizzare l’evento sono stati i maggiori Ferrari Club della Lombardia: Varese, Caprino Bergamasco, Cernusco sul Naviglio, Erba, Travedona e Vedano al Lambro. Mauro Raccanello, presidente della Scuderia Ferrari Club Varese, 3° nella classifica Mondiale, è stato il vero ideatore e promotore che con grande maestria ha organizzato gli uomini in pista. Insieme hanno gestito le rosse fino a comporre, proprio sul famoso rettifilo, la scritta: GO MICHAEL.
Il culmine della commozione è stato lo sventolare sopra le auto disposte sul rettilineo un gigantesco scudo Ferrari invocando a gran voce il nome di Michal Schumacher. Per l’occasione tutto è stato filmato e fotografato da un drone e successivamente sarà inviato alla moglie di Schumi. A seguire giri di pista per i ferraristi che hanno sfogato i loro bolidi sull’asfalto monzese riecheggiando così le imprese del tedesco.
Il ricavato dell’intera manifestazione è stato donato alle due associazioni “Gio’ nel cuore” e “Comitato maria Letizia verga”.

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