A 90′ dalla fine della regular season, su 11 partite in calendario, soltanto 3 non hanno alcun interesse di classifica: Juve Stabia-Carpi, Reggina-Ternana e Trapani-Brescia. Tutte le squadre scenderanno in campo stasera, in contemporanea, alle 20.30. In chiave promozione diretta, playoff e playout è ancora tutto da decidere, mentre sono già retrocesse matematicamente Juve Stabia, Reggina e Padova.

ZONA PROMOZIONE – Promosso da tempo il Palermo, che ha eguagliato il record di punti nella B con 22 squadre (85 punti, come Juventus 2006/07, Chievo 2007/08 e Sassuolo 2012/13), l’Empoli parte con +2 sul Latina (69 punti contro 67): i toscani se vincono o pareggiano sono promossi aritmeticamente in serie A come seconda squadra diretta: in caso di arrivo a pari punti (pareggio dell’Empoli e vittoria del Latina), sarebbero i pontini, che ospitano lo Spezia, a fare il salto diretto in Serie A in base agli scontri diretti a favore.

ZONA PLAYOFF – Accertato che si giocherà con la formula allargata a 6 squadre, dalla terza all’ottava classificata della regular season, sono già certe di parteciparvi, anche se non con un ordine prestabilito di posizione, Latina (67 – o Empoli, se fossero i pontini a salire direttamente in A) e Cesena (65). Per le posizioni che, in questo momento, vanno dal Modena (63), a Spezia e Siena (61), attraverso il Crotone (62), dovremmo aspettare poche ore prima del fischio iniziale dell’ultima giornata, essendo nel pomeriggio in programma una riunione della Commissione Disciplinare stante un ricorso del Bari, che reclama la restituzione di un punto, che lo porterebbe a 61 punti e quindi tutti i conti di possibilità e intrecci di classifiche avulse li rimandiamo ad allora. In corsa, in ogni caso, anche il tandem a 59, composto da Avellino e Virtus Lanciano. Se al Bari fosse confermato il punto di penalizzazione, allora anche il Modena conoscerebbe il proprio destino, ma non la posizione, essendo già qualificato per i play off (e al Crotone basterebbe un punto).

ZONA PLAYOUT – Già scese in Lega Pro Padova, Reggina e Juve Stabia, dato per assodato che si giocheranno i play-out, restano in corsa Cittadella (46 punti), Varese e Novara (44 punti per ambedue), con una che si salverà direttamente. I veneti di Foscarini si salverebbero in caso di vittoria a Lanciano (a prescindere dai risultati di Novara e Varese), ma anche in caso di pareggio, se nessuna delle due a 44 vincesse, oppure se vince solo il Varese (a 47 punti pari Cittadella avanti negli scontri diretti, 5-1 in casa, 1-2 a Masnago), o anche se vincono entrambe (classifica avulsa a 3: Cittadella 5 con +3 in differenza reti, Varese 5 con –3 in differenza reti, Novara 4). Se invece ci fosse parità a 47 tra Cittadella e Novara, essendo finiti pari gli scontri diretti (due 2-2), varrebbe a quel punto la differenza reti generale del torneo, che vede al momento i veneti a –7 ed i piemontesi a –15, con quella del Cittadella che – pareggiando – resterebbe immutata, mentre quella del Novara dovrebbe colmare quella dei veneti, quindi vincere a Bari con almeno 8 reti di scarto. Cittadella salvo anche se perde e nessuna fra Novara e Varese vince, mentre se i veneti perdessero ed una delle due tra Novara e Varese vincesse, questa sarebbe salva direttamente: se vincono Novara e Varese, portandosi a 47 con il Cittadella perdente e fermo a 46, essendo pari gli scontri diretti tra Novara e Varese (0-0 al “Piola” ed 1-1 a Masnago), si andrebbe anche in questo caso alla differenza reti generale del campionato, con il Varese che parte da –14 ed il Novara da –15.

Se il Varese fa il tifo per il Lanciano, la Virtus a sua volta tifa i biancorossi perché contro il Siena, diretta rivale nella rincorsa ai playoff.

PROGRAMMA E CLASSIFICA

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(fonte Legaserieb.it)