Finalmente si torna in campo per concludere gli ultimi 63 minuti di una partita iniziata oltre sei mesi fa, quel Carpi-Padova valevole per la seconda di andata e sospesa per black out al Braglia lo scorso 31 agosto. Da lì due gradi di giudizio, l’ultimo lo scorso 24 gennaio quando la Corte di Giustizia federale, alla quale il Padova calcio si era rivolto dopo la sentenza di primo grado, ha ribadito che la partita andava ripresa nel momento in cui il signor Abbattista, a cui sarà affidata anche la ripresa, l’aveva fermata. A quel punto una riunione lo scorso 19 febbraio fra le società e la Lega ha fissato la data, martedì 11 marzo alle 15, il luogo, il Braglia di Modena così come da regolamento, mentre è stata demandata all’assemblea la questione legata alle rose, che saranno le attuali tranne i giocatori scambiati fra le due società durante le due sessioni di mercato intercorse fra la sospensione e l’11 marzo (per il Carpi Legati, Mbakogu e Colombi, per il Padova Nocchi). La partita viene ripresa al 26′ e 30″ con un calcio d’angoloa  favore del Carpi.
L’iter giuridico aveva visto la decisione del Giudice sportivo lo scorso 3 dicembre, sulla scorta della relazione tecnica inviata dalla Procura federale, respingere il reclamo proposto dal Padova e disporre il proseguimento della gara. Lo stesso Padova aveva ricorso davanti alla Corte di Giustizia federale che nella riunione del 24 gennaio aveva confermato la sentenza di primo grado con Cu del 7 febbraio 2014.

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