Stagione terminata alla grande da parte dei Patrini. Quinto inning sul 8-2 e capitan Marchetto che sfodera il suo terzo fuoricampo della giornata consentendo di far terminare la partita contro Firenze per manifesta superiorità (8 punti di vantaggio al quinto inning).

Ecco cosa accadeva in quel di Sasso Marconi due giorni fa 8 giugno, botto preceduto da una prima partita contro all blinds Roma piuttosto scialba, nonostante sembrasse che i Patrini dovessero averla facile dato il 4-0 iniziale; i capitolini però in attacco erano irresistibili, anche loro con alcuni fuoricampo, e la difesa blanda dei Patrini permetteva loro di chiudere alla quinta per manifesta superiorità per 13 a 5. Ora è tempo di bilanci per il settore agonistico di punta dei Ciechi Sportivi Varesini: la squadra ha raggiunto l’obiettivo di migliorare la stagione passata avendo vinto 3 partite (contro Lampi Mi, V ravenna e Fiorentina) e un pareggio (White Socks Bo), grazie al coach Adriano Chiesa e al team manager Fabio Gottardi i giocatori hanno migliorato sensibilmente il loro potenziale in attacco anche se sono ancora soggetti a discontinuità. Certo è che il lavoro invernale nella palestrina scuola Dante di Varese, nella palestra Gimnic Club di Vedano Olona ed il corso di yoga nella palestrina comunale di via Maspero ha dato i suoi frutti. Un plauso a ognuno di loro a partire dal capitano Gaetano Marchetto, sempre pilastro per tutta la squadra; inossidabile il mancino Ottavio Stigliano, i grandi difensori Marco Case e Armando Virgili; i giovani Lorenzo Bossetti e il milanese Davide Moreschi che hanno sorpreso più di tutti quanti e poi le agguerite quote rosa: Hannan El Kadrani, Arianna Colonnello, Rosa Incollà e la presidentissima CSV Milena Rossi. Attendiamo poi il ritorno di Maria Lucia che non perde un allenamento e la discesa in campo del giovanissimo Anton. Ma la squadra continua. Di grande importanza lo scambio di sinergie con il ricevitore seconda base vedente Stefano Ferin, sostituito a volte dal coach tuttofare Adreiano Chiesa che altrimenti dirige dal monte, dal camillieri team manager Fabio Gottardi ed il sornione Giulio Bonati; ma c’è anche chi batte le palette per il raggiungimento delle basi 2 e 3 e chi schiaccia il pulsante in prima, chi ci controlla la corsa a casa base, chi ci dà l’acqua in dugout e scandisce l’ordine di battuta, eccoli qui schierati tutti e tutte! Bravissimi nel loro intercambiarsi di ruolo all’occorrenza: Donai Guglielmo, Walter Bossetti, Sereno Cristina, Cardia Angela, Albini Michela e Tremolada Susanna oltre a tutti gli amici e familiari che con dedizione ci aiutano nei trasferimenti per gli allenamenti infrasettimanali. Come in una vetrina tra passato e futuro, i Patrini Malnate BXC hanno partecipato il 11 maggio daprotagonisti insieme ai padroni di casa Vikings ed il softball Malnate all’inaugurazione dei nuovi spogliatoi e tribune, supervisionati dalla nostra presidente onoraria  “mammabase“ Adele Patrini, l’arch. Antonio Rabuffetti e la viceVikings Gabriella Concina.

In tema di rappresentanza dimostrativa e divulgativa del gioco del baseball per ciechi abbiamo accettato l’invito dell’ass. “Gildo Mobilia onlus” partecipando il 31 maggio alla tavola rotonda “straordinariamente abili” col presidente CIP regionale Pierangelo Santelli e la mattina dopo, coadiuvati dalla regia AIBXC di Lorenzo Vinassa de Regny, una bellissima domenica in quel di Angera, patria del nostro amico sponsor Maurizio Giovanella e dove sul bel pratone fronte lago abbiamo fatto giocare assessori e neo sindaco.

Prima dell’intensa ripresa in settembre con la Coppa Italia, la Coppa Lombardia, la Moles Cup a Roma, l’All Stars Game ed il Torneo di fine stagione, ora i Patrini sono chiamati a due appuntamentiimportanti: il 13 luglio a Saronno disputeranno una partita dimostrativa con una delegazione delle squadre milanesi prima della finalissima del torneo internazionale di softball, mentre il 20 luglio nel pomeriggio al Gurian field di Malnate faranno una dimostrazione per il progetto “Cambio di passo” promosso dalla Direzione Sociale dell’ASL di Varese e coordinato dall’associazione Sestero onlus.

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