L’MV Agusta trionfa a Misano: dopo la pole position, Jules Cluzel ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale nella settima gara del Campionato Mondiale Supersport. Il pilota francese ha dominato la corsa sin dal primo giro in sella alla sua F3. Con questo primo posto, Cluzel ha ridotto il distacco in classifica a soli 28 punti dal leader del campionato Michael van der Mark. “Sono molto contento. Anzi, di più! Sapevamo che la gara sarebbe stata molto dura, anche dal punto di vista fisico. Ho fatto quello che desideravo: partire davanti e provare a verificare subito il ritmo degli avversari – spiega Jules Cluzel. Ho spinto forte dal primo giro e sono riuscito a creare un gap. Poi le gomme hanno iniziato a scivolare. Io e van der Mark abbiamo cominciato a sfidarci curva dopo curva, con il distacco che oscillava intorno al secondo. La gara è stata molto impegnativa, sia per il caldo, sia per la concentrazione necessaria a condurre in testa dall’inizio alla fine. Ma non ho fatto errori. Ringrazio tutta la squadra per l’ottimo lavoro di questo weekend”.
Buona anche la prova della Wild Card Massimo Roccoli che ha conquistato punti mondiali con la quattordicesima posizione. “Peccato per il risultato: mi è stata data una grande opportunità ed è stato veramente un weekend a crescere, si è visto nel warm-up di questa mattina – queste le parole di Roccoli -. Peccato per il risultato in gara, abbiamo sbagliato la scelta della gomma, avremmo forse dovuto essere più conservativi. Con quella gomma non ho potuto forzare e ho quindi preferito non prendere rischi eccessivi”.
Claudio Corti ha concluso invece un’ottima prima manche in tredicesima posizione, a ridosso delle migliori EVO, mentre nella seconda ha terminato in diciassettesima. “Stiamo continuando lo sviluppo della moto come da nostri progetti. Il feeling continua a migliorare e sono certo che già a Portimao concretizzeremo questo lavoro”.
Non può che essere soddisfatto dei risultati e del lavoro svolto Giovanni Castiglioni, Presidente di MV Agusta: “E’ stata una bellissima emozione soprattutto perché in quel momento ho ricordato quando mio papà nel 1992 salì per la prima volta sul podio per la vittoria di Eddie Lawson con la Cagiva 500. Siamo crescendo molto e sono convinto che si possa sempre fare meglio”.

[email protected]