Sabato a “La Furnas” di Biandronno si è tenuto l’annuale convegno regionale dei giudici di gara lombardi della Federazione Ciclistica Italiana e quest’anno l’evento è stato organizzato dalla Società Ciclistica Alfredo Binda e dal Comitato Provinciale di Varese della Federciclo. Sono intervenuti molti esponenti tra i quali anche Alberto Maffi, presidente delle giacche blu lombarde: “Ringrazio Sergio Gianoli per avere voluto e promosso questo convegno e Renzo Oldani e Massimo Rossetti che hanno supportato l’iniziativa”.
C’erano il sindaco di Biandronno Antonio Calabretta e Alessandro Ruzzenenti ad accogliere alcune personalità tra le quali alti dirigenti del ciclismo lombardo come il bergamasco Michele Gamba, vice presedente nazionale, il presidente regionale Francesco Bernardelli con alcuni consiglieri regionali, il referente dei Giudici di Gara nel Consiglio Regionale Raffaele Viganò, Stefano Bietti presidente delle Struttura Tecnica Regionale e il giudice regionale Ernesto Cesana: “Abbiamo voluto proporre questo incontro – hanno affermato gli organizzatori varesini – in modo particolare per ricordare la figura di Angelo Martegani, il “giudice gentiluomo” scomparso lo scorso anno”.
Dopo i saluti, il convegno è entrato nel vivo con la premiazione dei Giudici Fuori Ruolo, ovvero coloro che per limiti di età non eserciteranno più questa loro passione sportiva: Giancarlo Bonvicini, Attilio Cutrera, Pierino Galmozzi, Eugenio Maccarelli, Alessandro Perego, Ilario Pozzi, Paolo Sanfelice e Giovanni Spolti. Per quanto riguarda le tematiche trattate in primo piano la gestione delle gare BMX Trial, l’attività cicloamatoriale, il ruolo del giudice di gara in moto, l’importata del fattore K, i compiti del giudice di arrivo e il ruolo del presidente di giuria. Una particolare discussione si è sviluppata sulla nuova norma riguardante le modalità del controllo rapporti. Finale di giornata con la sfilata dei giudici di gara ciclisti che si sono aggiudicati i titoli di Campione Regionale di categoria con la premiazione di Sabi Lorella Seregni, Giovanna Pedrali, Roberto Giottoli, Angelo Corti, Mario Frutti, e Silvano Rorato.

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