Si chiude il Campionato Italiano di Specialità 2014 con la favolosa prova delle atlete della CoccinellaSofia Guffanti, Francesca Ielmini e Stefania Pasetto si presentano a Spoleto con tanta grinta e voglia di dimostrare al mondo della ritmica, ed alla direttrice tecnica nazionale, Sig.ra Marina Piazza, presente in qualità di giudice superiore, cosa sanno fare.
Il primo step da superare è la fase di qualificazione di sabato. Bisogna entrare in pedana e spingere sull’acceleratore per portarsi nei primi 6 posti della classifica, i soli che danno il diritto a partecipare alla finalissima di domenica mattina. La prima Coccinella a scendere in pedana è Sofia Guffanti con la fune. Decisa, perentoria, esegue con accuratezza tutte le difficoltà, 13.650 ed è in seconda posizione. Ad aprire i giochi con la palla è Stefania Pasetto che, con un’esecuzione attenta e calibrata, conquista il bel punteggio di 11.700 e il quarto posto a pari merito. La porta della finalissima si apre anche per lei. Poi è di nuovo Sofia, questa volta con la palla. Una performance perfetta, di rara bellezza e precisione. Il punteggio stratosferico di 14.700 la porta, fin da subito, in cima alla classifica. Per lei il primo obbiettivo è raggiunto: finalista in entrambe le specialità. Conclude la prima giornata di prove Francesca Ielmini al nastro. E’ la più giovane ed alla prima esperienza in un contesto così importante, cura il suo esercizio ma non riesce ad esprimere al massimo le sue potenzialità. Però c’è tanta voglia e tanto carattere e con il punteggio di 12.250 salta il primo ostacolo, è sesta e anche lei vola alla fase finale.

Domenica mattina, sveglia all’alba, alle 7.30 si varca la soglia della palestra. La concentrazione è tanta, ma è tanta anche la tensione. Il premio in palio è alto, soprattutto per Sofia che si presenta come favorita alla palla e decisamente competitiva alla fune. Sarà proprio lei ad essere chiamata per prima sul campo di gara con la fune. Parte la prima nota e Sofia scatta con il suo attrezzo. E’ una tigre, energica e fiera, porta a termine l’esercizio in modo impeccabile, 13.600 è il suo punteggio, il 2° posto ed il titolo di vice campionessa Italiana! Si passa alla specialità alla palla: Stefania Pasetto viene chiamata in pedana, si concentra, entra e parte all’attacco. Il quarto posto del giorno prima le va un po’ stretto, occorre stringere i denti e tirare a mille le difficoltà ed i salti; il finale è in crescendo, così come sarà la classifica di fine giornata: seconda ed anche per lei una grande gioia! Subito dopo Stefania è la volta della favorita, Sofia Guffanti. La tensione è alle stelle, Sofia mantiene un ritmo elevatissimo anche alla palla e travolge tutte le avversarie: 13.600 ed il titolo di Campionessa Italiana alla specialità alla palla è suo. Il nastro chiude una finale incandescente e Francesca Ielmini è l’ultima finalista della Coccinella. Francesca sa che per lei è una grande occasione. Il maneggio del nastro con raffinatezza ed eleganza, l’esecuzione con eccellenza di maestrie e difficoltà le permettono di fare un grande balzo in classica. E’ suo il 2° posto nella classifica finale ed il titolo di vice Campionessa Italiana.

Per la Coccinella è l’apoteosi. “Il risultato più importante per un allenatore è vedere le proprie atlete al massimo della preparazione fisica e della concentrazione mentale. A Spoleto Sofia, Stefania e Francesca erano al 100%. Bravissime a tirare fuori tutto il lavoro fatto per arrivare sulla pedana tricolore pronte e motivate al massimo! Sofia ha eseguito una prova alla fune superba! La sua avversaria Rebecca Di Siena (campionessa Italiana uscente) non è stata da meno e … solo 0.150 le hanno divise. Alla palla Sofia come avversaria aveva la tensione. 14.700 il punteggio qualificante la diceva lunga e… grande concentrazione per guadagnarsi il titolo Italiano! Stefania è in continua crescita per acquisire sicurezza e questo campionato Italiano per lei è stato un bellissimo momento! Vice campione d’Italia! Di Francesca che dire??? Da incorniciare! Un argento splendido alla sua prima esperienza su una pedana così importante a livello individuale!”. Questo è il commento della direttrice tecnica, Laura Scavazzini, che si avvale della preziosa collaborazione della tecnica federale Francesca Bertolini e della indispensabile coreografa Nathalie Van Cauwenberghe.

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