Non solo nuoto quest’anno nelle manifestazioni che, di fatto, apriranno la stagione estiva delle piscine gallaratesi della Moriggia. Il Nuoto Club Gallarate, profondamente colpito dalla prematura scomparsa di una grande amica e sostenitrice del club, oltre che ex atleta, ha deciso di dedicare il prestigioso Trofeo Master di sabato 31 maggio alla sua memoria, e di scendere in acqua al fianco della sezione varesina della LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori) per dire NO al melanoma.

Oltre a devolvere il 5% delle iscrizioni-gara all’ente in questione, grazie alla collaborazione con Boneswimmer, azienda gallaratese ormai conosciuta in tutto il mondo e sponsor tecnico della manifestazione, per tutta la giornata sarà possibile acquistare dei bellissimi braccialetti realizzati ad hoc per l’evento, il cui ricavato sarà devoluto anch’esso alla LILT. Ma non solo: grazie alla collaborazione con la LILT di Varese nel parco della piscina verrà allestito un gazebo dove sarà possibile raccogliere materiale utile per la prevenzione di questa terribile malattia e per sottoporsi ad uno screening gratuito di controllo.

L’1 e 2 giugno, invece, sarà di scena il XXXVI Trofeo Città di Gallarate, gara “integrata” FIN/FINP che vedrà in vasca atleti di ogni categoria (dagli Esordienti A e B, che gareggeranno nel Trofeo Sveva Barani, agli Assoluti, con la “perla” della presenza dei due azzurri del Team Insubrika Matteo Rivolta e Arianna Castiglioni, oltre che di tantissimi giovani talenti del nuoto italiano).

E se le iscrizioni per quanto riguarda la categoria Master e Assoluti sono ancora in corso, gli organizzatori hanno dovuto chiudere anticipatamente quelle riservate agli Esordienti: un tutto esaurito che la dice lunga sull’importanza di questi ormai storici trofei e sulla capacità del Nuoto Club Gallarate di creare eventi da quasi 40 anni  capaci di portare in Città migliaia di atleti da tutta Italia.

Il rinnovo della collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (FINP Lombardia) e la Polha Varese impreziosisce ulteriormente il quadro: anche in questo Gallarate sta facendo “scuola”, perché la formula “integrata” del Trofeo (atleti disabili e normodotati scenderanno in vasca fianco a fianco, suddivisi unicamente in base al tempo di iscrizione, per poi dare vita a classifiche separate) sta incontrato proseliti in tutto il Paese e viene presa d’esempio durante i convegni organizzati dalle rispettive Federazioni su questo argomento. L’obiettivo ambizioso è quello di ottenere, il prossimo anno, l’inserimento della manifestazione nel circuito internazionale paralimpico.

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