Edoardo Gorini , nato a Venezia il 28 febbraio 1974, oggi compie 40 anni, dopo un’ottima carriera di giocatore partendo dalla natia Venezia e svolta in varie squadre (AlbinoLeffe, Ravenna, tanto Varese, Pavia e Cittadella…) nel ruolo di roccioso e forte difensore, quest’estate si è ritirato dal “calcio giocato” e ha intrapreso la carriera di allenatore, quale collaboratore-tecnico dello staff del Cittadella (iscrivendosi al Corso i Coverciano) ed anche di osservatore (recentemente anche al celebre Torneo di Viareggio – Coppa Carnevale Primavera vinto dal Milan di Pippo Inzaghi).
È il primatista ognitempo di presenze del Varese in ben 9 stagioni consecutive, premiato anche con la Medaglia d’Oro dalla Società (nella foto a sinistra con l’ex presidente Rosati), dalla tifoseria e anche dai giornalisti due anni fa quando come avversario, con la maglia del Cittadella, tornò a giocare al “Franco Ossola”. Con il Varese ha disputato ben 251 incontri indossando anche la fascia di capitano. “Ricordo quella giornata – ci dice – è stata un’emozione incredibile.  Nove anni di affetto biancorosso non si dimenticano e anche quando sono tornato da avversario mi sono sentito ancora apprezzato. Tornare a Varese è sempre un piacere. Ho tanti amici e conservo bei ricordi”.
Da giocatore Gorini è stato un grande atleta e uomo spogliatoio ed ancora oggi è una figura fondamentale accanto ai calciatori, esemplare in campo e fuori,  persona colta e di profonda correttezza, è inoltre laureato in storia medievale, ed incarna veramente il giocatore-tipo di eccellenti valori tecnici e etico-morali molto amati dal presidente-fondatore Angelo Gabrielli. Auguri anche dalla redazione di Varesesport.

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