Legnano StriscioneLEGNANO – In clima piuttosto teso, con i tifosi di casa che inneggiano cori contro la dirigenza, prende avvio il big match della 10° giornata tra Legnano e Varesina. Da un lato gli uomini di Cortelazzi, desiderosi di punti per risalire la china, dall’altro i ragazzi di Spilli,

PRIMO TEMPO – Sembrano partire con il piglio giusto i lilla, che senza troppi indugi cercano da subito di fare la partita. All’8’ hanno una buona chance con Corio da punizione, ma il suo destro deviato dalla barriera, termina a lato seppur di poco.
LegnnaoOccasione anche per la Varesina con Fiumicelli ben imbeccato in contropiede, ma il numero sette, complice anche il recupero difensivo, non trova lo specchio. Al 31’ Marzio fa fallo su Colombo e il direttore di gara concede un calcio di punizione proprio dal limite. Si incarica della battuta Cilona, che con il mancino non sbaglia e poi corre ad esultare sotto la curva. 1 a 0 poco dopo la mezz’ora. Potrebbe trovare il pareggio la Varesina sempre da punizione, ma stavolta il destro di Tino dà solo l’impressione del gol, andando a sbattere sulla rete esterna della porta. Al 37’ ancora Fiumicelli – Tino protagonisti, ma l’attaccante non sfrutta come dovrebbe un bel cross di Tino, ed il tiro è facile preda di Maino. Il pareggio però tarda solo 5’ minuti: il direttore di gara concede un rigore ai biancoblu per fallo di mano di Bertani, dal dischetto è freddissimo Tino, che non sbaglia e regala il momentaneo pareggio ai suoi. Il primo tempo non smette, però, di regalare emozioni, e al 45’ arriva il nuovo vantaggio dei lilla stavolta con Massaro, che con un tiro cross, e grazie al velo di Laraia, beffa De Bernardi. Si va dunque al riposo con i padroni di casa in vantaggio per 2 a 1.

VaresinaSECONDO TEMPO – Si riparte e i ritmi sembrano più blandi fin da subito, anche se la Varesina prova con più convinzione a portarsi in avanti. La prima azione da registrare in questo secondo tempo è al 17’, ed è anche l’azione che porta al gol ospite: bravo Fiumicelli ad allargare per Tino, ottimo il cross del terzino destro per la testa del neoentrato Pizzini, che incorna e agguanta nuovamente il pari, 2 a 2. Cerca di reagire il Legnano e lo fa con una bella combinazione Corio – Bertani, quest’ultimo inspiegabilmente solo in area cerca gloria di testa, bella la torsione ma la sfera lambisce il palo. E della serie “gol sbagliato gol subito” ci pensa Pizzini a cambiare nuovamente il risultato: il bomber biancoblu è lestissimo ad inserirsi sul secondo palo e trasformare in rete, di piattone, l’ennesimo cross di Fiumicelli. Legnano non molla e tenta di colpire soprattutto con i tiri di Laraia, ma è attento al 41’ De Bernardi a respingere, dalla stessa azione arriva il colpo del ko grazie allo scatenato Fiumicelli che consacra così una prestazione maiuscola. Il numero sette lanciato a rete, salta con una finta a rientrare Castro Florio e la piazza nell’angolino basso dove Maino non può nulla. 2 a 4. Non registrano altre emozioni nemmeno nei 4’ di recupero, arriva così il triplice fischio.

COMMENTI – Contestatissima la dirigenza lilla dai tifosi, che nonostante tutto hanno continuato a sostenere i propri giocatori fino al novantesimo.
Sereno mister Spilli al termine: “E’ stata una gara non facile, che avevamo preparato in un certo modo e che ci siamo trovati ad affrontare in un altro, a causa di un fastidio muscolare che Pizzini ha riportato nel riscaldamento. Così ho mandato in campo Kate e sono stato costretto a cambiare modulo. Nel primo tempo ce la siamo complicati un po’ da soli, ed abbiamo subito due gol un po’ strani in due episodi che non sono girati a nostro favore, poi quando nella ripresa ho avuto la possibilità di mandare in campo sia Caon che Pizzini, abbiamo preso in pugno la gara e l’abbiamo condotta in porto. Onore sicuramente ai miei giovani, che hanno dato tutto, ma è inutile nascondere che l’esperienza è fondamentale in un campionato simile e noi non possiamo farne a meno. Siamo alla 10° giornata e Fiumicelli e Pizzini è solo la terza gara che fanno insieme, questa a dimostrare che quando abbiamo tutti i titolari possiamo davvero dire la nostra, nonostante sia un campionato non facile. Il problema del Vigevano non ci agevolerà, ma noi continueremo a lavorare sodo per toglierci le nostre soddisfazioni. Vorrei fare un plauso ai tifosi di casa: questo è uno stadio vero, e adoro giocare in queste realtà. Nonostante la situazione qui a Legnano sia complicatissima, la tifoseria non ha smesso un attimo di sostenere i propri ragazzi, trovo che siano stati eccezionali”.
Non ha nulla da dire, invece, mister Cortelazzi, che preferisce lasciare la parola a capitan Corio, che con coraggio e a testa alta dice: “Oggi abbiamo dato tutto, abbiamo messo in campo rabbia, grinta, determinazione, motivazioni, tutto. Abbiamo giocato con una squadra imbottita di juniores, che sicuramente hanno commesso qualche errore, come è giusto che sia alla loro età, ma che davvero non si sono risparmiati per novanta minuti contro un avversario di alto valore. Purtroppo è una stagione così, complicata, dobbiamo guardarci da chi ci insegue e raggiungere la salvezza il prima possibile. Siamo entrati in campo per rispetto dei tifosi, della maglia e della città, ed abbiamo dato tutto per loro, non certo per una dirigenza che continua a rimandare decisioni sul nostro futuro. Ad ogni modo domani dovrebbe essere il giorno giusto per l’ingresso della cordata Paolillo qui a Legnano. Onestamente non vediamo l’ora e siamo felicissimi, avremo finalmente a che fare con gente che sa come muoversi in questo mondo, e che ci darà una bella mano, perché tutto quello che è successo fino a questo momento non ce lo meritiamo di certo”.

Legnano-Varesina 2-4 (2-1)
Legnano: Maino, Castroflorio, Cilona (31’ st Marino), Bianchi, Mele, Fasoli, Corio, Bertani, Colombo, Laraia, Massaro. A disposizione: Borroni, Muharemi, Pizzi, Rossi, Maccari. Allenatore: Cortellazzi.
Varesina: De Bernardi, Tino, Allodi, Marzio (8’ st Caon), Borin. Albizzati, Fiumicelli, Di Caro, Kate (16’ Pizzini), Bianchi, Barni (29’ st De Lucia). A disposizione: Brollo, Manuzzato, Di Caro, Costanzo. Allenatore: Spilli.
Arbitro: Calvi di Bergamo (Sottocornola, Mendeini).
Marcatori: pt: 31’ Cilona (L), 42’ Tino (V), 45’ Massaro (L); st: 17’ e 27’ Pizzini (V), 41’ Fiumicelli (V)
Note: terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Espulsi: Laraia (L). Ammoniti: Kate (V), Marzio (V), Mele (L), Bertani (L).

Inviata Mariella Lamonica

Le altre partite

VERGIATE (giocata ieri) Seconda sconfitta consecutiva per la formazione di mister Bigi che si deve arrendere ad una Accademia Sandonete se apparsa più in palla e cinica nel concretizzare le occasioni create. Dopo 20′ sono gli ospiti a farsi pericolosi con Corona  e Cotica che nell’arco di due minuti che da distanza ravvicinata non inquadrano la porta. Al 42′ il primo sussulto della Vergiatese con Massara che a tu per tu con Oliva no riesce ad insaccare. Nella ripresa al 30′ passa in vantaggio la Sandonadese grazie a Basilicata che trasforma un calcio di rigore concesso per l’atterraggio in area di Corona. La Vergiatese non da segni tangibili di reazione e gli ospiti tengono campo e chiudono in bellezza con Cotica che in pieno recupero raddoppia.
IL TABELLINO
Vergiatese-Acc.Sandonatese 0-2 (0-0)
VERGIATESE: Sivero; Tirelli, Fabiano, Fantoni (dal 32’ s.t. Marcolli), Santillo (dal 18’ s.t. Stumpo); Nicodemo (dal 3’ s.t. Barbieri), Rota; Massara, Girolli, Frison, Marcolli. A disposizione: Franca, Ramos, Aresi, Martinoia, Modde. Allenatore: Bigi.
ACCADEMIA SANDONATESE: Oliva; De Nigris, Cusi, Logrieco, Sozzi; Putzolu (dal 32’ s.t. Chiano), Radaelli, Giove (dal 24’ s.t. Saverio), Basilicata; Corona, Cotica. A disposizione: Benedini, Ferré, Ubertiello, Caputo. Allenatore: Zanotta.
Arbitro: Tiraboschi di Bergamo
Marcatori: s.t.: 30’ Basilicata rig., 49’ Cotica.

Verbano-Trezzano 1-0
Verbano: Bianchi, Verde, Napoli, Moia, Bratto, Favero, Dal Santo (1’st Bettinelli), Incontri, Ricupati (30’st Marrocco), Bigioni, De Filippis (18’st Petillo). A disposizione: Palumbo, Hamataj, Serpieri, Raimondo. All. Celestini
Trezzano: D’Auria, De Lucia, Urbano (25’pt Allegretti), Monetti, Perfetti, Genovese, Filadelfia, Cozzi, Santobuono (28’st Chiaia), Giunti, Checchi (6’st Azzarone). A disposizione: Abbate, Ricci, Fumagalli, Mantelli. All. Abbate.
Marcatori: 65′ Bratto (V).
BESOZZO – Vittoria col brivido per il Verbano che nei primi 20′ parte bene, poi il Trezzano prende le misure agli avversari e la partita diventa noiosa. Nella ripresa il Trezzano spinge di più, il Verbano agisce in contropiede. Al 65′ su calcio d’angolo, Bratto svetta e segna di testa. Poi è forcing del Trezzano che fallisce alcune clamorose occasioni. Prima con Cozzi che a tu per tu con Bianchi subisce il miracoloso ritorno di Favero. Poi nell’ultima azione della partita, su calcio d’angolo, Bianchi esce male, manca la palla e prima Chiaia si fa murare la botta sicura da un difensore di casa, poi sul rimpallo è Azzarone a colpire il palo. Sul rilancio della difesa l’arbitro fischia la fine.

Arconatese-Pro Vigevano Suardese 2-0
Arconatese: Mainini, Micciché, Meriggi, Balacchi (13′ st Riascos), Tollardo (20′ st Grandi), Borghesi, Appella, Mileo, Farina (16′ st Mariani), Gandolfo, Limitone. A disposizione: Lovera, Baldelli, Mombrini, Pastore. Allenatore: Livieri.
Pro Vigevano Suardese: Bognetti, Trashani, Lagonigro, Nasali, Butticé, Sisto, Brundu, Portaluppi (39′ st Novellino), Elefante (43′ st Bertolini), Coppini, Zimbardi (33′ st Pasquali). A disposizione: Esposito, Zanellati, Mattioli, Sacchi. Allenatore: Robecchi.
Arbitro: La Gorga di Varese.
Marcatori: pt: 32′ Gandolfo; st: 38′ Mariani.
Vittoria casalinga per 2-0 dell’Arconatese che si impone sulla Pro Vigevano con un gol per tempo. Apre le marcature Gandolfo: su cross di Appella fa partire un rasoterra a fil di palo. Nel finale raddoppia Mariano su punizione dal limite trovando il varco giusto tra barriera e palo.

Magenta-SolbiaSommese 1-1
Magenta: Coldani, Cavanna, Gazzea, Brunetti, Romano, Abbate, Scavone, Napolitano (39’ st Di Davide), Perrone, Graziano (33’ st Losa). A disposizione: D’Avolio, Ferraro, Anaclerio, Bonomelli, Giannì, Salvagione. Allenatore: Greco.
SolbiaSommese: Catena, Pietroboni, Adamo (28’ st Abati), Quitadamo, Picco, Fusco, Paolillo, Martegnai (35’ st Pipieri), La Iacona (28’ st Vendemmiati), Adzaip, Urso. A disposizione: Novello, Castellaneta, De Servi, Binda. Allenatore: Contaldo.
Arbitro: Sicurello di Seregno.
Marcatori :pt: 19’ Graziano (M); st 12’ Picco (S).
Finisce in parità tra Magenta e SolbiaSommese. Passano in vantaggio i padroni di casa: discesa di Scavone, passaggio a Graziano che non sbaglia e sigla l’1-0. Nella ripresa pareggia la Solbia su calcio d’angolo. Il portiere allunga la traiettoria del pallone che finisce dalle parti di Picco. Il giocatore insacca l’1-1 di testa.

Ardor Lazzate-Fenegrò 4-2
Ardor Lazzate: De Bianchi, Sala, Tremolada, Commisso, Torrisi, Segale (38′ pt Gramegna), Motta, Cascino, Giglio (20′ st Vitale), Rampinini, Cavalleri (32′ st Nannini). A disposizione: Accettulli, Audino, Bernello, Campo. Allenatore: Barbieri.
Fenegrò: Nicosia (1′ st Gandola), Torriani (20′ st Taroni), Caraffiello,  Nocciola, Dallera, Pertocchi, Loo Speziali, Benloukilia, Schiavano, Montalbano (3′ st Forni). A disposizione: Caimi, Ciapessoni, Galli, Consiglio.  Allenatore: Pilia.
Arbitro: Alberti di Imola.
Marcatori: pt: 3′ Montalbano (F), 15′ Cavalleri (A), 24′ Sala (A), 29′ Motta (A), 48′ Cavalleri (A); s.t.: 7′ Benloukilia (F), .
Parte bene il Fenegro’ che al 3′ minuto si porta in vantaggio con Montalbano che colpische di testa una palla raccolta da una punizione laterale. L’Ardor Lazzate reagisce e al 15′ il tiro di Cavalleri viene deviato in porta da Schiavano. 1.1. Al 24′ dalla destra Sala segna la rete del vantaggio. Al 29′ altro gol dei padroni di casa: scontro tra difensore e portiere, Motta ne approfitta per il 3-1. Al 48′ su passaggio in diagonale di Rampinini, Cavalleri sferra un gran tiro dalla sinistra e porta il risultato negli spogliatoi sul 4 a 1. Al 7′ della ripresa, Benloukilia accorcia le distanze con un tiro dal limite area. Il Fenegrò ci crede e assedia la metà campo avversaria, ma l’aggancio non riesce.

Accademia Pavese San Genesio-Sestese 2-1 (2-0)
Accademia Pavese San Genesio(4-4-2): Sangiorgio; Dragoni A., Negro, Mezzadri, Vernocchi; D’Angelo, Orlandini, Fassina, Dragoni D. (42′ s.t.: Pezzotti); Casorati, Noventa (6′ s.t.: Caputo). A disposizione: Mordà, Ann, Parlato, Castelli, Comincini. All.: Falsettini.
Sestese (4-3-3): Martignoni; Mura, Soit, Comani, Gibelli (28′ s.t.: Stefanazzi); Ceriani, Casiraghi, Bottelli (1′ s.t.: Sciannamea); Fioroni, Magnoni, Oldrini (1′ s.t.: Bettoni). A disposizione: Benegiamo, Lo Bello, Di Salvo, Epoli. All. Ranoia.
Arbitro: Ceriello di Chiari.
Marcatori: p.t.: 12′ Noventa (A), 28′ Fassina (A); s.t. 32′ Bettoni (S).
La Sestese si ferma contro l’Accademia Pavese San Genesio, che in settimana ha cambiato guida tecnica affidando la panchina a Marco Falsettini. I padroni di casa trovano il vantaggio alla prima occasione con un colpo di testa di Noventa sugli sviluppi di una punizione di Fassina dalla sinistra. I ticinesi cercano la reazione, ma l’Accademia Pavese, ha un nuovo spirito dopo il cambio del “timoniere”, tanto che arriva il raddoppio grazie allo stesso Fassina che riesce ad infilare Martignoni uscendo vincente da una mischia in area ospite.
La Sestese riesce ad accoriciare le distanze con una gran conclusione al volo di Bettoni dalla sinistra sul cross di Sciannamea dalla destra. Il finale di gara diventa un assedio nell’area pavese con i padroni di casa che si chiudono tutti a copertura, ma sono vani i tentativi di Ceriani (39′) dalla distanza e Fioroni (44′) dalla destra.

Bustese-Vigevano 3-0 a tavolino

RISULTATI E CLASSIFICA

[email protected]