Il weekend francese di Magny-Cours si chiude con la straordinaria vittoria di Jules Cluzel in Supertsport e l’ottimo ottavo posto di Claudio Corti in gara 2 della Superbike.
In Supersport la prestazione di Cluzel è stata attenta e intelligente. Oltre alla pole position del sabato, Jules ha fatto segnare il tempo di 1’40.550 che gli è valso il giro veloce della categoria e il record della pista. In gara il francese è partito bene, tenendosi a ridosso della vetta fino a quando, dopo l’errore di Sofuoglu al nono giro, con la sua F3 è andato a conquistare il primo posto nell’appuntamento transalpino, il penultimo della stagione. Il pilota del team MV Agusta Reparto Corse ha gestito al meglio le condizioni in cui si è svolta la gara, che si è chiusa anticipatamente al dodicesimo giro a causa della rottura di un air fence. Il pilota francese torna dunque sul gradino più alto del podio per la terza volta durante la stagione, nella gara di casa: questo grande risultato gli vale il secondo posto nella classifica mondiale.
Molto positiva anche la prova di Massimo Roccoli. Il riminese ha ottenuto il settimo tempo in prova, ma un problema durante il giro di ricognizione lo ha costretto a partire dai box. Massimo è però stato protagonista di una bellissima rimonta, conclusa con un piazzamento in zona punti.
“Sono veramente contento perché il weekend è stato molto positivo –il commento di Jules Cluzel-. Sabato oltre alla pole position abbiamo ottenuto anche il record della pista. In gara sono stato molto concentrato per evitare errori anche se ho comunque rischiato, considerate le condizioni della pista, resa molto scivolosa dalla pioggia. Ho vinto in casa, qui in Francia, con 20 secondi di vantaggio. E’ stato veramente emozionante!”
“Magny-Cours è una pista che mi piace molto –dice Massimo Roccoli-: anche per questo sono stato veloce sin dall’inizio. Il settimo posto in qualifica premia il grande impegno di tutta la squadra. In gara purtroppo un problema durante il giro di allineamento mi ha costretto a rientrare ai box e a partire dalla pit-lane. Un vero peccato! Ringrazio comunque i ragazzi del team per avermi dato l’opportunità di partecipare anche a questa gara e di essere competitivo”.

In Superbike il paziente lavoro del team ha permesso alla F4 di migliorare ulteriormente le sue prestazioni, in un contesto di gara che ha premiato l’ottimo equilibrio generale della quattro cilindri italiana. Sul bagnato Claudio Corti ha colto due piazzamenti molto positivi: dopo il tredicesimo posto in gara uno, il team è intervenuto sull’assetto della F4, che Corti in gara 2 ha portato all’ottavo posto finale.
“Le prove si sono svolte in condizioni di pista asciutta, ma poi gara 1 si è svolta sul bagnato e il nostro assetto non era adatto -ha raccontato il pilota italiano dopo la corsa-. In più un paio di contatti con altri piloti mi hanno rallentato. In gara 2 è andata decisamente meglio, perché abbiamo utilizzato i dati raccolti in gara 1 per migliorare l’assetto. Ho concluso la gara all’ottavo posto, il miglior risultato della stagione, a testimonianza del fatto che stiamo crescendo e concretizzando tutto il lavoro fatto di questi mesi.”

Il Losail International Circuit, in Qatar, sarà teatro dell’ultima prova della stagione, tra un mese.

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