Mancano poche ora alla partenza della 50° edizione del Rally del Friuli Venezia Giulia ed il pilota varesino Giò Dipalma scalpita per risalire nell’abitacolo della Renault Clio R3C del team SMD con la quale affronterà i difficili asfalti del Nord-Est.adriatico
Sono passati un paio di mesi infatti, dall’ultima gara di Dipalma-“Cobra” e il ricordo amaro del ritiro fa salire l’attesa dell’imminente corsa:
“Al Rally di San Marino siamo stati sfortunati -spiega il 24enne Dipalma- perché non ci eravamo accorti di aver urtato una pietra che ha rotto il braccetto anteriore destro facendoci ritirare anzitempo. La terra ha un grande fascino ma ora è bene concentrarsi sull’asfalto dato che i fondi friulani sono tra i più tecnici d’Europa”.
Giuseppe “Giò” Dipalma ed il suo navigatore “Cobra” non hanno mai gareggiato in Friuli Venezia Giulia ma sanno cosa li aspetta: una cornice entusiasmante resa ancora più suggestiva dalle varie iniziative per la festa dei cinquant’anni, strade tecniche e difficili, avversari tosti pronti a rendere cara la pelle. Tra i partecipanti figurano nomi come Andolfi, Ferrarotti, Pajunen, Marchioro, Diana oltre ad altri numerosi avversari di valore.
Iscritta con i colori della DPD Group, la Renault di Dipalma-“Cobra” partirà con il numero 28

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