Un equipaggio varesino torna a trionfare alla Coppa dei Tre Laghi e Varese-Campo dei Fiori, gara di autostoriche che si è disputata nel weekend su Varese e provincia per la ventitreesima edizione. Autori di una fantastica serie di prestazioni nelle 70 prove cronometrate, Ezio Salviato e la moglie Caterina Moglia su Autobianchi A112 Abarth 58 cavalli del 1972 si sono aggiudicati il trofeo. Già nel corso della prima parte di gara i due bosini del rione Motta hanno guadagnato un buon margine di vantaggio sui rivali (96 penalità per loro, contro 111 del bresciano Fortin e 154 del milanese Bonfante). Nella conclusiva tappa di ieri, tra Vergiate, Angera, Ispra, Laveno Mombello, Barasso e gran finale a Biumo, Salviato ha incrementato il ritmo, non lasciando strada agli inseguitori. Marito e moglie si sono aggiudicati il Trofeo Renault Paglini Store e la scultura in plexiglass dell’artista Aldo Zuliani e per loro è stato l’ennesimo successo in carriera. Infatti, nella regolarità classica hanno vinto sin qui il Trofeo Milano e Winter Marathon nel 2012, il campionato italiano classe VII Csai, Trofeo Aido e Parma-Poggio Berceto 2013, classificandosi quarti assoluti nell’esclusiva Mille Miglia storica 2014, su Bugatti T35. Stavolta hanno scelto una A112 Abarth dalla facile erogazione di potenza, ma sfavorita sui rivali più antichi a causa del coefficiente che premia la vetustà dell’auto.

Staccati di 139 penalità, al secondo posto chiudono i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Porsche 356 C del 1963; sul terzo gradino salgono i monzesi Corrado Minussi e Beppe Rizzo sulla rara Zanussi Fontebasso Mille Miglia, a sole 40 penalità da Barcella.
La Coppa dei Tre Laghi, organizzata dal Club Auto Moto Storiche Varese federato ASI, dal Comune di Varese e dallo staff professionale Gleo, si è rivelata un successo di pubblico che è intervenuto in gran numero sia sabato sera nel match race al centro del capoluogo sia ieri a sostenere le 90 autostoriche in gara, dalla Bugatti T13 del 1920 alle regine anni Trenta (Riley Brooklans, Singer Le Mans, Salmson Rally) alle “modern” Abarth, Maserati, Ferrari, Porsche, Lancia fino al 1993.

Se le star dello spettacolo sono state Gabriella Scarioni con Karen Grammi (migliori ragazze all’arrivo), tifo da stadio per le prove spettacolari e precise della Jaguar SS100 del 1938 dei grigionesi Simon Muller e Denise Furrer (team Eberhard), quarti assoluti, capaci di precedere i torinesi Maurizio Causo e Giancarlo Goffi su A 112 Abarth, quinti (team Vams squadra corse). Tre varesini nella top ten: applausi a scena aperta per Saverio e Gudrum Mazzalupi (7° su Austin Healey), Enrico Bassani e la figlia Ilaria (Abarth 750 GT Zagato) ottavi e Mario Crugnola con Edwige De Vitto su A 112 Abarth. Decima la Triumph TR3 del milanese Dino Nardiello con la moglie Manuela.

Alla fine sono state 79 le automobili che hanno completato regolarmente i 260 km punteggiati da 70 prove cronometrate.
Ecco i migliori 50 equipaggi e le loro vetture:
1.Ezio Salviato-Caterina Moglia (Autobianchi A 112 Abarth 58HP, 1972) 297, 55 penalità;
2. Guido Barcella-Ombretta Ghidotti (Porsche 356 C, 1963) 436,84;
3.Corrado Minussi-Giuseppe Rizzo (Zanussi Fontebasso MM, 1948) 476,5;
4.Simon Muller e Denise Furrer (Jaguar SS100, 1938) 487,14;
5.Maurizio Causo e Giancarlo Goffi (A112 Abarth, 1980) 522,00;
6.Mauro Bonfante e Cinzia Bruno (A 112, 1972) 553,83;
7.Saverio, Gudrum e Luca Mazzalupi (Austin Healey MKIII, 1956) 620,88;
8.Enrico e Ilaria Bassani (Abarth 750 GT Zagato, 1957) 653,11;
9. Mario Crugnola-Edwige De Vitto (A 112 Abarth, 1973) 653,93;
10.Dino Nardiello-Manuela Grassi (Triumph Tr3, 1957) 708,06;
11.Magnoni (Lancia) 784;
12.Scarioni (Mini)817;
13. Pigozzi (A 112 Abarth)831;
14.Boracco (A 112) 839;
15.Guenzi (Volkswagen) 902;
16.Ongari (Triumph) 921;
17.Zettl (Triumph) 976;
18.Morcombe (Ermini) 1013;
19. Leva (Alfa) 1042;
20.Gandolfo (Porsche) 1080;
21.Crippa (Triumph) 1087;
22.Cucciniello (Lancia) 1297;
23.Montalbetti(Austin Healey) 1330;
24.Rambaldini (MG) 1409;
25.Giugni (Porsche) 1452;
26.Pisati (Alfa) 1461;
27.Bevilacqua (Austin Healey) 1469;
28.Ripamonti (Porsche) 1469;
29.Gioacchini (Fiat) 1650;
30.Martegani (Siata) 1830;
31.Frigerio (A112)1838;
32.Gianotti (Porsche) 1860;
33.Biròli (Austin Healey)1877;
34.Vitelli (Austin Healey)1841;
35.Carlini (Riley)2038;
36.Reggiani (Jaguar)2114;
37.Carbone (Alfa) 2313;
38.Contini (Austin Healey)2421;
39.Monzio Compagnoni (Fiat)2435;
40.Zenesini (Lancia) 2469;
41.Gualdi (Singer)2614;
42.Saresini (Fiat)2995;
43.Gambardella (Lancia) 3258;
44.Gamba (Mini)3407;
45.Palumbo (Alfa)3520;
46.Pozzi (Triumph) 3598;
47.Sabella (Abarth)4439;
48.Manetsch (Triumph)4513;
49.Bandera (Jaguar) 4525;
50.Paglini (Renault)4644 penalità.

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