Brucia ancora tanto la sconfitta di ieri della Cimberio Varese tra le mura amiche contro Sassari. Ma a mente fredda è forse più facile fare valutazioni cercando di trovare giustificazioni più o meno valide per quanto accaduto.
Un presupposto bisogna farlo; tutti sono colpevoli allo stesso modo, da Fabrizio Frates, passando per i giocatori (nuovi e vecchi) fino ad arrivare, perché no, alla dirigenza. Tutti, questo è il significato del termine “squadra”; tutti indistintamente sono complici del momento delicato che sta attraversando la formazione biancorossa che poi, se guardiamo la cosa con assoluta onestà, si tratta di una stagione “normale”, senza squilli, ma nemmeno senza particolari giri a vuoto.
La frustrazione di aver preso 112 punti in casa è molta, è vero, ma guardiamo un dato pubblicato dal sito della Lega: nessuna squadra in Serie A/A1 aveva realizzato il 73.9% da 3 punti segnando 17 canestri in una singola gara. Per trovare una prestazione a questi livelli bisogna risalire a quasi 10 anni fa, il 27/3/1994 Caserta sponsorizzata Onyx fece 15/20 da 3 contro la Scavolini Pesaro vincendo 109-97. Sassari marziana? Forse è proprio questo il punto; la formazione isolana sta dimostrando una maturità del tutto nuova, aumentata anche dalla vittoria in Coppa Italia. Per molti (Fabrizio Frates stesso) è la vera pretendente per la conquista dello Scudetto che, fino a qualche settimana fa, era già nelle tasche di Milano. I bellissimi applausi nei confronti della squadra sassarese (ai cugini Diener particolarmente) stanno a testimoniare come molti tifosi abbiano capito questo fattore, che forse non giustifica l’atteggiamento a volte “passivo” della compagine varesina, ma che non può non pesare ai fini del risultato finale.
La sola cosa da fare ora è quella di tornare al lavoro domani (oggi la squadra riposerà come ogni lunedì) per preparare al meglio la trasferta di Brindisi, altro match difficilissimo. Vada come vada, le partite da vincere nella maniera più assoluta saranno quelle successive contro Montegranaro, Pesaro e Pistoia, preludio al derby contro Cantù di sabato 29 marzo (ore 20:30).

MG
(foto di Simone Raso)