Parisi, coach dell’Unendo Yamamay, non nasconde la delusione al termine della partita persa per 3-2 contro Villa Cortese: “Dobbiamo fare i complimenti alle nostre avversarie perchè sono state più brave di noi. A noi è mancata la continuità e abbiamo sbagliato troppo in ricezione. Non sono soddisfatto delle percentuali che abbiamo tenuto sul contrattacco, potevamo fare di più. Non voglio cercare alibi: le Final Four di Champions League di settimana scorsa non credo ci abbiano penalizzato perchè oggi avevamo davvero l’opportunità di vincere. E’ un peccato non esserci riuscite, ma ora ci concentreremo sul campionato e il nostro obiettivo è di conquistare matematicamente il primo posto; per questo, già da giovedì contro Villa Cortese, vogliamo trovare i tre punti”. Sulla stessa lunghezza d’onda è la capitana Christina Bauer: “Siamo molto dispiaciute per non essere arrivate in finale. Questa è sicuramente la sconfitta più brutta della stagione. Voglio comunque ringraziare i nostri tifosi che ci hanno sostenuto e che ci accompagnano sempre”.
Si respira gioia, invece, sull’altro versante: “Dal punto di vista personale sono contenta di aver messo a segno l’ultimo punto – dice la capitana Katarina Barun -, ma lo sono ancora di più per la prestazione della squadra”. “Ci siamo espressi bene e abbiamo messo a punto quello che ci eravamo prefissati durante gli allenamenti – commenta coach Mauro Chiappafreddo -. Ora attendiamo l’esito dell’altra semifinale (Bergamo-Piacenza 1-3 19-25, 25-19, 14-25, 19-25 ndr) e vogliamo fare nostra la Coppa Italia”.

Laura Paganini
(foto di Annalisa Gianoli)