Ugo Lamon e il velodromo “Luigi Ganna” di Varese potrebbero entrare nella storia dei record. Il raceman 49enne, infatti, tra sabato e domenica cercherà di pedalare per 24 ore no stop a bordo di una mountain bike non modificata. Verranno cambiate solo le gomme che saranno lisce, senza tasselli. Riguardo al percorso invece, a bordo della sua bici, Lamon non potrà effettuare le paraboliche. La partenza è fissata sabato prossimo alle 15 e Lamon spera di pedalare fino alle 15 di domenica. Gli è concessa solo una sosta, mentre potrà essere rifornito durante i giri.
«La difficoltà più grande sarà la noia – afferma l’atleta –, perché il percorso è molto monotono e questo rende tutto più difficoltoso. Spero ci sia il pubblico a sostenermi ad andare avanti». Un ostacolo da dover superare sarà sicuramente il freddo notturno: ­­«Purtroppo il clima non sembra darci tregua e spero che la temperatura non cambi molto tra notte e giorno».
L’evento ha anche una valenza benefica. Durante la 24ore, sarà presente l’associazione Famiglie Sma per raccogliere fondi proprio per aiutare i genitori con figli che lottano contro l’atrofia muscolare spinale. «A nome di tutta l’associazione ringrazio Ugo – le parole del consigliere Luca Minetti – che ci aiuta senza ulteriori fini.La Sma è una malattia genetica neurodegenerativa che mette a dura prova figli e genitori, è bello ci sia qualcuno pronto a sostenerli». L’ingresso sarà gratuito e gli spettatori potranno fare una donazione a Famiglie Sma che sarà presente con un apposito gazebo.
Per battere il record Lamon può contare sull’aiuto del preparatore Stefano Morelli, di Spirotiger, società che si occupa di allenare e di affiancare atleti professionisti nella riabilitazione, se hanno problemi, e nella fase di preparazione di una gara. Un in bocca al lupo speciale al raceman varesino è arrivato da Achille Doku, handbiker che ha preso parte alle Paralimpiadi di Londra. «L’obbiettivo è difficile, ma Lamon oltre ad essere ben preparato è anche testardo e voglioso di entrare nella storia dei record.

e.c. ([email protected])