Domenica 28 aprile alla Piscina Comunale di Varese, lo sport andrà di pari passo con la solidarietà. A partire dalle ore 8.40 fino alle 12.40 avrà luogo una manifestazione di nuoto non competitiva il cui ricavato andrà interamente in beneficenza, a favore del “Progetto Zero” dell’Unicef. La finalità che sottende l’iniziativa è di raccogliere fondi per provare ad azzerare la mortalità infantile nel mondo. Un obiettivo, certo, ambizioso, ma a cui ci si sta avvicinando: basti pensare che, grazie alle offerte raccolte negli ultimi anni, la mortalità infantile è passata da 22000 unità del 2012 alle 19000 di quest’anno.
Per continuare a tracciare il solco iniziato è importante dare un proprio contributo e partecipare alle gare previste per domenica, patrocinate dal Comune e dalla Provincia di Varese e organizzate e coordinate del referente dell’Unicef di Varese, Elio Rimoldi. Le squadre che hanno aderito e si sono iscritte all’evento sono già 27, di cui 16 provenienti dal Liceo Classico, 3 dell’Einaudi di Via Zucchi, alcuni ragazzi del settore giovanile dell’FC Caravate e altre compagini agonistiche e non del nostro territorio.
La mattinata sarà scandita dalle gare e ogni squadra scenderà in vasca per 40 minuti durante i quali si alterneranno i vari componenti. Ma non si tratterà di una vera competizione, tanto che l’organizzazione ha deciso di non rendere obbligatori i tuffi, le virate e gli stili tradizionali (volendo, si può anche nuotare con braccioli e tavoletta!). Alla fine della manifestazione, saranno premiati l’atleta più giovane, la squadra che avrà compiuto più vasche nel minor tempo possibile e quella che offrirà la donazione più alta. Si auspica, dato il tipo di iniziativa a favore dell’Unicef, la presenza di tutti coloro che, pur non partecipando magari fisicamente alle gare, vogliano assistere comunque alla festa e dare il proprio libero contributo per una buona causa.

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