Partono i quarti playoff e al PalaWhirlpool sarà di scena l’Umana Venezia giunta ottava in classifica. I veneziani sono l’unica squadra ad aver sconfitto la Cimberio sia all’andata che al ritorno e cercheranno quindi nuovamente di mettere il bastone tra le ruote ai collaudati biancorossi. Nell’ultima di campionato hanno avuto la meglio proprio dei ragazzi allenati da Coach Vitucci per 76-71. MVP della gara il playmaker KeeKee Clark autore di 25 punti.
Il playmaker di passaporto bulgaro e dalla rinomata produzione offensiva Keydren Clark (13.6 punti) sarà affiancato dal veterano Alvin Young (quasi 38 primavere ma 10.7 punti). In posizione di ala piccola una nostra vecchia conoscenza: Yakhouba Diawara. Il francese garantisce punti (12), rimbalzi (4.2) ed esplosività. Sotto canestro agiranno Szymon Szewczyk (12 punti e 5.7 rimbalzi) e Daniele Magro (3.1 punti e 2.9 rimbalzi). Nel corso della gara il lungo polacco si sposterà anche in posizione di centro sfruttando la sua pericolosità sia lontano che vicino al ferro, mentre difensivamente Coach Mazzon potrebbe impiegare per lunghi tratti la difesa a zona.
A disposizione di Coach Mazzon troviamo una panchina lunghissima formata dagli espertissimi Massimo Bulleri (6 punti), Denis Marconato (1.9 punti) ed Ivan Zoroski (5 punti). Oltre al trio ultratrentenne abbiamo giocatori altrettanto esperti come la guardia Tim Bowers (6.6 punti), l’ala con occhi “da playmaker” Guido Rosselli (5.8 punti, 4.1 rimbalzi e 2.7 assist) ed i due lunghi Jiri Hubalek (4.6 punti e 2.8 rimbalzi) e Francesco Candussi.
Tanti gli alti e bassi nel corso della sua stagione ma il giocatore più pericoloso potrebbe rivelarsi Szymon Szewczyk. Il lungo polacco può giocare sia da ala che da centro, ha un’ottima mano da fuori ed il suo fisico (209 cm x 111 kg) gli permette di poter battersi anche sotto le plance. Cattivo cliente per Dunston che si troverà di fronte un omone dalla doppia dimensione e per giunta “sgamato” al punto giusto. Szewczyk inizia la carriera nel Paese natale al SKK Szczecin e nello Starogard. Dal 2002 al 2005 è in Germania con Braunschweig e Alba Berlino, in seguito disputa una stagione in Slovenia all’Olimpia Lubiana ed una in Campania con lo Scafati Basket. Dal 2007 al 2009 è in Russia alla Lokomotiv Rostov e dal 2009 al 2011 è alla Scandone Avellino. È alla sua seconda stagione in maglia oro-granata. Pur essendo stato scelto al secondo giro del Draft NBA 2003 dai Milwaukee Bucks non ha mai messo piede nella lega americana. In questa stagione ha disputato 28 gare a 12 punti (59.5% da due, 39.1% da tre e 83.6% ai liberi), 5.7 rimbalzi, 0.8 stoppate ed 1.2 assist per 12.3 di valutazione. Il suo high lo ha fatto registrare contro Avellino segnando 28 punti.

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