Se il Varese macina successi da cinque stagioni a questa parte, in cui ha ottenuto cinque promozioni e due partecipazioni ai playoff di Serie B, obbiettivo concretizzabile anche in questa stagione, sarebbe la terza consecutiva, il merito non va solo alla società, al direttore sportivo, agli allenatori e ai giocatori; ma anche a chi lavora sodo, tutti i giorni, lontano dai riflettori.
Su Giorgio Panzarasa, preparatore atletico dei biancorossi, i riflettori si sono accesi proprio ieri, quando a Coverciano ha ricevuto il riconoscimento che merita. È stato premiato come Miglior Preparatore atletico dell’anno: ha ricevuto il Cronometro d’Oro della Serie B per la stagione 2011-12 (che si tiene ben stretto come dimostra la foto). Un premio assegnato dai colleghi di tutte le altre società della cadetteria, che, come ogni anno, si sono radunati per il tradizionale incontro di aggiornamento.
“Sono molto felice e lo dedico a mia moglie e mia figlia che mi supportano ogni giorno – il commento di Panzarasa -. Voglio ringraziare il Varese e tutte le persone che lavorano con me. Posso esprimere le mie idee e il mio lavoro in prima squadra da sei anni a questa parte ed è una vero gioia avere un riconoscimento. Grazie anche ai giocatori che mi sopportano tutti i giorni e ci mettono grande impegno”.
Per il preparatore atletico l’aspetto vincente del suo lavoro sta nel fatto che si riesce a sopperire alla mancanza di strumenti e strutture adeguate, che invece quasi tutte le società hanno. “Rispetto a tante società, lavoriamo con minori risorse e materiale – spiega -. Nonostante questo riusciamo a ricavare il meglio possibile da ogni giocatore”.

e.c. ([email protected])