Ora che è praticamente certo l’arrivo sulla panchina della Cimberio di Fabrizio Frates, ex tecnico tra le altre squadre di Cantù, Montegranaro e Reggiana, le attenzioni dei tifosi sono concentrate sulla data della tanto attesa ufficialità. La firma e poi l’annuncio potranno diventare realtà soltanto dopo il 30 giugno principalmente per due ragioni: Avellino deve prima versare nelle casse di Piazza Monte Grappa il buy out pattuito di circa 60 mila euro per poter ratificare l’accordo con l’ormai ex coach biancorosso e Frank Vitucci stesso deve rinunciare definitivamente ai premi previsti per gli obiettivi raggiunti. Per questo primo passaggio si tratta soltanto di attendere poche ore e poi il rapporto tra la Cimberio e il tecnico veneziano sarà risolto.
Per il passo successivo, ossia l’ufficialità di Frates alla guida di Varese, bisognerà attendere ancora una settimana circa, sicuramente dopo il 1° luglio. Fino a venerdì 30 giugno, infatti, Frates è legato con un contratto all’Olimpia Milano di cui la stagione scorsa, fino a dicembre, è stato vice allenatore.
Da quanto trapelato, tuttavia, il prossimo coach biancorosso è già al lavoro per costruire la Cimberio che verrà: insieme a Simone Giofré, fresco di rinnovo triennale nella carica di direttore sportivo, Frates è prossimo a partire per gli Stati Uniti dove andrà in cerca dei sostituti di Green, Banks e Dunston, i tre pilastri della squadra dell’anno scorso che è certo non rimarranno a Varese. Le tappe previste per la missione a stelle e strisce sono fissate in Orlando e Las Vegas dove si terranno le Summer League della Nba e dove nell’estate scorsa Giofré ha pescato proprio i tre americani che a Varese hanno fatto la differenza, trascinando i compagni ad un passo dalla finale scudetto.

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