Ha riprovato l’ebrezza di una discesa sulla neve dopo 14 anni. Con l’ormai inseparabile compagno del Team Barilla Alex Zanardi (l’altro atleta è l’ handbiker Vittorio Podestà), Fabrizio Macchi (nella foto con Zanardi)  ha trascorso quattro giorni a Sauze d’Oulx ospite della Scuola di sci Sauze Project, sciando con il figlio Thomas. L’occasione l’ha fornita il decennale del Progetto “SciAbile”, del quale Zanardi è il testimonial, promosso da BMW Group Italia in collaborazione con la Scuola Sci Sauze d’Oulx Project, dedicato all’ insegnamento dello sci alle persone con disabilità.
“Io e Alex siamo atleti economici visto che in due utilizziamo un solo paio di sci – ha scherzato il corridore varesino – Tornare sulla neve dopo tanto tempo e insieme a mio figlio è stata una grande emozione. Gli operatori della Scuola sono fantastici e i sorrisi sui volti degli aspiranti sciatori penso siano la prova più evidente della bontà di un progetto che dal 2003 ad oggi ha insegnato a sciare ad oltre 600 persone con disabilità  provenienti dall’Italia e dall’estero.
Ora che Thomas ha ‘assaggiato’ la neve mi sa che la mia lontananza da piste e impianti di risalita sarà molto più breve”.

RB