Rubens Bertogliati ha appeso la bicicletta al chiodo dopo dodici annate trascorse nel ciclismo professionistico. Sabato 23 febbraio il corridore elvetico sarà premiato alla vigilia del 67° Gran Premio Città di Lugano con un riconoscimento particolare, quello voluto dal gruppo 30 Saggi? Arrotini e dal Velo Club Lugano. Una serata di gala che si sta delineando come un appuntamento fisso prima dell’attesa competizione per professionisti che domenica vedrà protagonisti 176 concorrenti a partire dalle ore 11.30.
Bertogliati ha mosso le prime pedalate proprio con la divisa del Velo Club Lugano prima di giungere, all’inizio degli anni 2000, nel professionismo. La vittoria nella tappa del Tour de France del 2002 che gli ha permesso di vestire la maglia gialla; è il ricordo più ricorrente della carriera ciclistica di Bertoglati che ha anche conquistato diversi Campionati Nazionali a cronometro individuale e, sulle strade di casa, un’edizione del Gran Premio di Chiasso. Ora il trentatreenne ex professionista è rimasto nel ciclismo nel neonato team IAM e come collaboratore della squadra nazionale elvetica Juniores. Il riconoscimento sarà consegnato sabato a Bertogliati dal presidente del club 30 Saggi? Arrotini Claudio Bertarelli, da Andrea Prati presidente del Velo Club Lugano e dal presidente del Comitato Organizzatore del Gran Premio Città di Lugano Elio Calcagni.

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