Il “dottor” Michele Crugnola ordina: “Dica… 44!” e Giorgio Mapelli (in foto), puntualmente, esegue. Il nuovo acquisto della Mazza Cassano Magnago, dopo aver presentato i suoi biglietti da visita, o meglio, le sue credenziali – 44 punti realizzati in due partite contro Gallarate e Tradate -, analizza per noi il turno numero 15 in serie C2 che, disputate anche le varie gare di recupero (Daverio ha perso a Opera 73-66) ha chiuso ufficialmente il girone d’andata “Una giornata dall’andamento tutto sommato tranquillo con risultati che – dice Mapelli -, mi sono sembrati abbastanza regolari. Ci sta, per esempio, la sconfitta che proprio Daverio ha subito allo scadere a Cornaredo perché la formazione cornaredese, oltre ad essere di buona caratura è capace di esaltarsi, specialmente in casa. Ci può stare anche lo scivolone di Arcisate a Pavia anche se le dimensioni, con una gara subito indirizzata dai lomellini – 29-9 alla fine del primo quarto, 30 sulla sirena conclusiva -, non rispecchiano probabilmente il reale valore delle due squadre. Ma, come sento dire, Valceresio in questo periodo è priva di giocatori importanti, ridotta ai minimi termini nelle rotazioni e dunque impossibilitata a tenere il passo di squadre più attrezzate”
Attrezzate come Casorate che espugna anche il campo di Cerro.
“Casorate è l’unica squadra che nella mia “vita precedente” (Mapelli fino a due settimane vestiva la canottiera di Nerviano ndr),  non sono riuscito a vedere. Tuttavia, stando ai resoconti e ala conoscenza che ho dei giocatori, mi sembra destinata a fare corsa solitaria fino ai playoff. Credo che i casoratesi siano troppo forti, esperti e solidi per scialacquare un vantaggio che si è fatto importante”.
Divampa, intanto, anche la battaglia in coda.
“Vero e, in questo senso, il trentello con cui Cesano Boscone ha steso Bosto dovrebbe far scattare i segnali d’allarme delle squadre coinvolte nelle lotta per non retrocedere. Gli altri risultati, Cislago (Cattaneo e Novicik fatturano per 49 punti ndr) che in trasferta batte il Campus (bravissimo ancora Bellotti con 26 punti) e Gallarate che pur tenendo botta cede in quel di Opera, sono da archiviare con l’etichetta del “prevedibile”. In quest’ottica va inquadrato infine anche il nostro + 24 contro Tradate. Vittoria che ci permette di chiudere l’andata con un bilancio – 8 vinte e 7 perse -, appena positivo e di sicuro poco soddisfacente”.
Che situazione ha trovato a Cassano Magnago?
“Società molto organizzata, buona squadra ed ottimi compagni. La sensazione è quella di avere a disposizione infiniti margini di crescita e, quindi, abbiamo la certezza di poter fare molto bene mettendo nel mirino quello che, a giudizio unanime, rappresenta il traguardo minimo stagionale: l’accesso ai playoff. Sappiamo che arrivare alla post-season non sarà facile e siamo del tutto consapevoli che, d’ora in avanti, sarà vietato sbagliare soprattutto negli scontri diretti. La Mazza però ha qualità e mentalità per arrivare e – conclude Mapelli -, nel girone di ritorno lo dimostreremo”.

I risultati della quindicesima giornata: Cornaredo-Daverio 70-68, Opera-Gallarate 71-64, Cerro Maggiore-Casorate 56-64, Pavia-Arcisate 89-59, Nerviano-Boffalora 78-80, Cassano Magnago-Tradate 93-69, Cesano Boscone-Bosto 96-69, Campus Varese-Cislago 78-83.
La classifica: Casorate 28; Boffalora 24; Nerviano 22; Pavia, Opera 20; Arcisate, Daverio, Cassano Magnago 16; Cornaredo 14; Bosto, Cerro Maggiore, Gallarate, Cislago 12; Tradate 8; Campus, Cesano Boscone 4.

Massimo Turconi