C’è aria di rivalsa in casa Robur dopo lo scivolone esterno contro la penultima in classifica Spilimbergo e l’occasione si fa ghiotta con l’arrivo al Campus dell’Urania Milano, squadra che attualmente occupa il terzultimo posto in classifica. Le due squadre scendono in campo un po’ molli e serve una palla rubata più canestro di Realini per suonare la sveglia. I Wildcats non hanno di certo un gioco fluido e si affidano più a soluzioni personali che schemi, ma con una buona difesa riescono a non permettere la fuga alla Robur, che difende altrettanto bene e riesce a scattare in contropiede un paio di volte e gestisce meglio degli ospiti le opzioni offensive. Il punteggio rimane comunque basso, 18-18 al 10′, con Santambrogio che per poco non azzecca la “preghiera” all’ultimo secondo dalla propria metà campo. Nel secondo quarto la musica non cambia e ci pensa Realini con altri due recuperi più canestro a costringere coach Ghizzinardi a chiamare time-out. La Robur ha il merito di concretizzare al meglio le azioni d’attacco ma in qualche modo Milano riesce sempre a vedere il numero di targa varesino. Il diesel gialloblù pian piano si accende e allunga fino al più 8 al 16′: qui Milano con una fiammata d’orgoglio riesce a ridurre il distacco con solo un dubbio fallo tecnico sanzionato all’allenatore avversario per proteste che permette alla Robur di chiudere in vantaggio il primo tempo, 39-38. Milano appare molto motivata più dal giocare contro la quarta forza del campionato che da questioni di classifica, ma entrambe le squadre aumentano l’intensità difensiva al punto che i bonus dei falli vengono esauriti dopo 5′ del terzo quarto. Gli ospiti sembrano anche trovare più soluzioni nelle azioni d’attacco rispetto ai ripetuti 1 contro 1 del primo tempo e chiudono in vantaggio il terzo quarto 58-57, sfruttando anche l’1/6 ai liberi della Robur negli ultimi 2′ del tempo. Nel quarto periodo Piazza prova a sferrare una sterzata alla partita schierando un quintetto basso con Matteucci da 5, ma deve rivedere i propri piani per merito di Fusella che fa il bello e il cattivo tempo sotto canestro; il punto a punto prosegue fino a 1’11’ dal termine quando Torgano con 5 punti di fila porta a più 3 Milano: 70-67. Rimane ancora tempo alla Robur per ribaltare la situazione a proprio favore ma nell’ultima azione l’ennesimo rimbalzo d’attacco permette all’Urania di gestire l’ultimo possesso conquistando la vittoria col punteggio finale di 72-69. La sconfitta ha il sapore dell’occasione persa per la Robur che non sfrutta l’opportunità di aggiungere punti alla propria classifica in vista anche della difficile trasferta in terra veneta che attende i gialloblù, ospiti della diretta concorrente per il quarto posto Marostica.

Abc Coelsanus Varese- Urania Milano 69-72 (18-18, 39-38, 57-58)
Abc Coelsanus: Lombardi 13 (2/6, 1/2), Realini 14 (4/6, 2/8), Mariani 5 (2/5), Santambrogio 2 (1/2, 0/3), Somaschini ne, Lenotti 4 (2/2), Rovera M. 14 (7/10, 0/2), Matteucci 17 (4/6, 1/3), Rovera F. (0/2, 0/2), Tacchini ne All: Piazza.
Urania: Resca 10 (1/1, 1/2), Torgano 14 (2/4, 3/7), Negri 3 (1/2 da 3), Chiragarula 19 (4/6, 2/5), Novati 9 (2/6, 1/4), Pelliccione 8 (3/4), Fusella 9 (4/11), Seratoni, Villa (0/1 da 3), Pagani ne. All: Ghizzinardi.
Spettatori: 275.

Matteo Gallo