E’ stato un successo annunciato la seconda edizione del “Tuning is not a crime” svoltasi a Mesenzana domenica scorsa, il raduno di auto tuning organizzato dal Gieffe Auto Sport Tuning Club con la collaborazione del Cinquecento Cafè. L’evento, nato per sensibilizzare la popolazione al fatto che modificare esteticamente o meccanicamente la propria auto, nei limiti della legalità, non è criminalità, ha visto la numerosa partecipazione di macchine provenienti da Piemonte, Lombardia e addirittura Svizzera, in un clima di allegria e spensieratezza di colori, forme, suoni e caratteri.Le auto che più hanno avuto successo sono state una Peugeot 206 bianca (nella foto a destra) caratterizzata da numerose modifiche estetiche, che ha vinto meritatamente il premio di “Best of the show”, una BMW E36 dagli apprezzati interni, una Mitsubishi Eclipse dalle risaltanti bombature e i grandi cerchi, una Chrysler Voyager dedicata al mondo delle fate, un Fiat Doblò e una Citroen Saxò dalle bellissime aerografie; apprezzata anche la vettura preparata dai pilastri del Gieffe Auto Sport Tuning Club, Paolo Putzu e Gianfranco Forte, ossia la Subaru Impreza STI bianca e nera.
Nel corso della manifestazione si sono svolti simpatici giochi, tra cui la gara di tiro alla fune e la gara di accelerazione a spinta, dove si sono dati battaglia numerosi gruppi di ragazzi e ragazze. Sempre attivo anche un barbecue curato da Marco Andreato e dalla moglie Carmen, titolari del “Cinquecento Cafè”, grazie al quale si è potuto godere di gustosi panini per tutta la giornata. Al termine della manifestazione, gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutti i partecipanti accorsi, tutti gli sponsor, e chiunque abbia collaborato con lo staff organizzativo.
L’appuntamento con la terza edizione del “Tuning is not a crime”, ora, è fissato al prossimo anno.

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