Nella prima cronometro del Tour de France, corsa ieri da Arc et Sans a Besançon, Vincenzo Nibali ha retto alla spallata di Wiggins e Froome. Il capitano della Liquigas-Cannondale si era posto l’obiettivo di limitare il ritardo dai due specialisti della Sky e da Evans. Il risultato è stato un ottavo posto al traguardo con 2’27’’ di ritardo dal vincitore Wiggins, 1’34” daFroome, 24” da Evans ma davanti ad un altro specialista delle cronometrate come Menchov.Una gara sofferta ma corsa con entusiasmo e determinazione che hanno portato lo Squalo al quarto posto della classifica generale a 2’23” da Wiggins, 30” da Evans e16” da Froomem e in vantaggio di 39’’su Menchov (quinto).
Il protagonista assoluto della tappa e dell’intero giro resta il britannico Wiggins che al momento ha come unico reale ostacolo verso Parigi il solo Evans, campione in carica del Tour. La speranza italiana però rimane nella pedalata del messinese della Liquigas-Cannondale Nibali che non crolla nella peggiore tappa per le sue caratteristiche e che ha ancora come obiettivo il podio potendosi giocare le sue possibilità nelle tappe in salita e in quelle in discesa che verranno. Delusione per l’ altro italiano della Liquigas Basso che dopo nove tappe ha visto il suo ruolo confermarsi in quello di comprimario di lusso.
Il cassanese lontano nove minuti dal leader Wiggins avrà il compito di supportare sulle grandi salite proprio Nibali cercando di mostrare le sue qualità e chiudere con un sorriso il suo Tour de France. La prima grande chance sarà dopodomani, giovedì 12 luglio, con la decima tappa che vedrà il ritorno sulle montagne con la partenza da Maçon e arrivo a Bellegarde-sur-Valserine. La tappa sarà di 194,5 km e vedrà impegnati gli scalatori su una delle montagne più dure di tutto il percorso, il Grand Colombier.

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