Rolly Maran: “Dobbiamo avere coraggio, inseguiamo il nostro sogno”

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Dopo poco più di un mese il Varese torna in Emilia, ma questa volta per affrontare il Modena. “E’ una delle squadre più in forma del campionato, la affrontiamo nel suo momento migliore. Sono una squadra molto tecnica, che punta a nascondere il pallone agli avversari. In più hanno due giocatori la davanti che possono risolvere la partita in qualsiasi momento (Di Gennaro e Ardemagni, ndr)”, esordisce così Rolando Maran che mette subito in guardia rispetto agli avversari di domani.
Dunque il Varese torna al Braglia per i tre punti, per proseguire il sogno. Proprio come sottolinea il tecnico biancorosso: “Siamo carichi dopo la vittoria in rimonta con il Pescara, abbiamo lavorato con l’intensità giusta e stiamo bene, andiamo avanti con le nostre certezze, ossia se giochiamo con sacrificio, voglia, grinta e coraggio possiamo davvero fare grandi cose. Mancano sempre meno gare al termine e ogni partita è sempre più importante. Ma siamo orgogliosi di giocarci un finale di campionato del genere. Ci siamo sempre contraddistinti per fame e per cattiveria agonistica, due caratteristiche che ci dobbiamo portare avanti”. E proprio sul Pescara, Rolly, risponde a Zeman che ha rotto il suo silenzio stampa per lamentarsi dell’arbitraggio di Varese: “Forse era meglio se continuava a tacere…”

Domani restano a casa Daniele Corti ed Emanuel Rivas che hanno svolto lavoro differenziato tutta la settimana, assieme a Carrieri e a Momentè che ha lavorato col gruppo, ma deve ancora accumulare minuti nelle gambe e la condizione fisica ideale. Per questo non andrà con la Primavera, a differenza di Michelangelo Albertazzi che si aggrega alla squadra di Tomasoni impegnata domani contro il Milan, ex squadra proprio del giovane difensore biancorosso.

FORMAZIONE – Gli undici che domani partiranno dal primo minuto sono pressoché  certi con Bressan tra i pali, difesa con Cacciatore, Troest, Terlizzi e Grillo; Zecchin torna dopo la squalifica e completerà il centrocampo con Filipe, Kurtic e Nadarevic. In attacco c’è grande abbondanza, ma Neto e Granoche, quest’ultimo reduce dalla doppietta al Pescara, sembrano essere favoriti.