Paralimpici al Quirinale…e del doman non v’è certezza

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I medagliati olimpici e paralimpici sono tornati al Quirinale per riconsegnare al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano i due tricolori ricevuti alla vigilia della partenza per Londra rispettivamente dalla porta bandiera olimpica Valentina Vezzali e da quello paralimpico Oscar De Pellegrin. Tra loro anche il nuotatore varesino Federico Morlacchi (nella foto) con al collo le tre medaglie di bronzo conquistate nel sontuoso Aquatic Center in un crescendo che ha mandato in delirio lo staff tecnico, i famigliari al seguito e l’intero universo della Polha Varese unitamente alla Luino-Verbano Nuoto. Per la società della Presidente Daniela Colonna Preti la sola presenza, ancor più delle vittorie, di Morlacchi e Fabrizio Sottile alle Paralimpiadi, rappresenta la valenza di un movimento che nonostante tutto ancora oggi vive e cresce grazie principalmente alla passione e alla competenza di singole persone. Restando nella nostra provincia, Morlacchi è entrato in piscina da bambino grazie ai corsi che finanzia la Provincia di Varese, organizzati, promossi e coordinati da Daniela Colonna Preti. La sede della Canottieri Gavirate è diventata Centro Tecnico federale e un punto di riferimento dell’adaptive rowing mondiale per l’impegno, la dedizione e la professionalità di Paola Grizzetti.  Altro aspetto da considerare è la comunicazione. La base ne ha bisogno come l’aria. Salvaguardare talenti come Morlacchi da eccessive attenzioni da parte dei media è umanamente comprensibile. Buttare a mare un’occasione d’oro come la conquista di tre medaglie alle Paralimpiadi per promuovere l’attività e l’intero movimento significherebbe restare per l’ennesima volta al palo. L’edizione 2012 delle Paralimpiadi ha segnato il definitivo salto di qualità dello sport praticato da persone con disabilità. Nei Paesi dove si sono programmati promozione e investimenti affiancando e supportando con l’organizzazione istituzionale  l’impegno dei singoli il movimento è cresciuto per numeri e qualità. Le 28 medaglie dell’Italia arrivate oltre ogni più rosea aspettativa sono la dimostrazione che l’impegno e le eccellenze dei singoli non mancano. Così come a CIP e INAIL non mancano risorse umane e finanziarie.
Chi vuo esser lieto sia…

RB