Ciclismo varesino in sordina nelle due grandi manifestazioni che si stanno svolgendo in questi giorni: parliamo del Tour de France, dove è presente il nostro Ivan Basso, e il Giro Donne, con Noemi Cantele e Valentina Carretta.
Partiamo dal gallaratese. La prima vera tappa del Tour dopo il prologo di sabato, ha visto protagonista il compagno di squadra della Liquigas Peter Sagan, che si è imposto sulla maglia gialla Cancellara e Boasson Hagen, grazie alla collaborazione degli elementi della società biancoverde che ha portato il ventiduenne slovacco sul podio più alto. Nell’intrigato gioco di squadra, di straordinaria importanza è stato il ruolo di Ivan Basso che ha svolto la funzione di gregario di lusso per il bene dell’equipaggio. Il vincitore del Giro 2006 e 2010, ora, potrebbe essere “usato” come asso nella manica per la società di Roberto Amadio, la quale punterà sul varesino nel caso in cui Nibali non dovesse entrare in condizione nelle tappe che decideranno la vittoria finale.
La terza tappa del Giro Donne, invece, ha premiato la statunitense Evelyn Stevens che, sul passo della Futa (valico dell’Appennino tosco-romagnolo), ha “rubato” la maglia rosa dall’olandese favorita numero uno Marianne Vos, grazie ad una fase conclusiva da urlo. Le due varesine Cantele e Carretta hanno chiuso rispettivamente in sedicesima e ventinovesima posizione, ad oltre 5 minuti minuti la prima e nove la seconda; medesime posizioni e distanze in graduatoria generale.
Le corse, però, sono ancora all’inizio, e le speranze per i nostri atleti sono ancora vive.

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